Un'ammiraglia non segue il mercato e quando è riuscita non cambia troppo nel giro di pochi anni. Ecco i dettagli della nuova messi a confronto con la vecchia

Non vedrete mai delle ammiraglie BMW cambiare completamente volto nel giro di pochi anni: sono moto realizzate per una piccola nicchia di appassionati, con in tasca tanti soldi e con il pallino per il massimo comfort e l'esclusività. Così come accade nel mondo delle auto, le top di gamma a due ruote bavaresi non devono inseguire il mercato e non hanno bisogno di rinnovarsi ogni anno per mantenere alto il loro appeal. Per la prima volta la K 1600 GT/GTL si rinnova e lo fa in modo impercettibile. Ma come possiamo riconoscere la nuova da quella "vecchia"?


Tecnicamente cambia un po'


Tecnicamente le migliorie introdotte sono parecchie, esteticamente invece si tratta solo di piccoli dettagli. Il suo 6 cilindri in linea è ancora il punto di riferimento del settore Gran Turismo e con i suoi 160 CV e una coppia di 175 Nm non ha certo bisogno di stravolgimenti. L'unico - obbligatorio - upgrade è riservato alla nuova messa a punto che fa rientrare le emissioni del motore nella norma antinquinamento Euro 4. 
Le sospensioni a regolazione elettronica Dynamic ESA vengono leggermente aggiornate nel software e le modalità “Road” e “Dynamic” sono state affinate per incrementare sensibilmente l’esperienza di guida attiva e il comfort. L'estetica è quasi completamente invariata, ma in realtà chi ha l'occhio fino riesce a distinguere i due modelli. Vi diamo una mano con il confronto grafico.


Differenze così sottili che è facile confondersi


Le differenze ci sono sia per la GT che per la GTL. Ora la versione "Luxury" ha una carena laterale diversa e si differenzia in maniera più sostanziale dalla versione più sportiva e meno sofisticata. Entrambe però abbandonano la carena laterale liscia in favore di due nuove placche che integrano il logo BMW e la dicitura che identifica il modello.
Anche il cupolino è ben diverso, con la parte più larga rivista per avere una migliore efficienza aerodinamica. Ora il flusso è stato rivisto per non colpire le mani del guidatore e l'aria che passa sotto il cupolino viene incanalata meglio nelle feritorie laterali che portano ai "flap" apribili per rinfrescare il corpo del pilota.
Di conseguenza cambia anche il serbatoio (dalle scanalature più marcate) e la parte inferiore della carena - che va a proteggere il motore e a sostenere i faretti di profondita, e la presa d'aria del cupolino che ha una forma più ampia e regolare. Altri piccoli dettagli passano in secondo piano come i nuovi quadranti della strumentazione e i blocchetti dello sterzo con il nuovo tasto per la chiamata di soccorso. Voi, incontrandone una per strada, sapreste riconoscere che si tratta del nuovo modello al primo colpo?

Fotogallery: BMW K 1600 GT/GTL 2017 Vs. 2016