La Casa dell’Ala rinnova le sue medie a 4 cilindri, sportiva stradale e naked, complice il passaggio all’euro4

Nuda e carenata. Un unico motore quadricilindrico da 649 cc e due differenti modi di interpretarlo: CBR650F e CB650F. Un doppio binario ormai di tradizione per Honda che, approfittando del passaggio alla nuova normativa euro4, rinfresca e rilancia sul mercato 2017 questi due modelli, allo stesso tempo strategici, e capaci di andare incontro alle esigenze di diverse tipologie di utenti. Per entrambi, un incremento di potenza - col motore che arriva a toccare ora quota 91 CV (+ 4 rispetto ai precedenti modelli) - e un look più aggressivo e al passo coi tempi che si accompagna a diverse migliorie anche dal punto di vista tecnico.


Cosa cambia


Sulla naked CB650F arriva una nuova forcella Showa Dual Bending Valve, ma anche nuove pinze freno marcate Nissin, i fari a LED e un rombo di aspirazione e scarico ben più coinvolgenti. A cambiare, poi, è anche il look, che abbandona un po’ quell’aria da "brava ragazza", per farsi più spigliato e minimalista, con un piacevole tocco hi-tech. Passando alla sportiva stradale CBR650R, anche qui troviamo parte delle novità che arricchiscono la cugina “svestita”, come la forcella Showa Dual Bending Valve e le pinze freno Nissin potenziate, mentre la nuova carenatura aumenta l’appeal aggressivo enfatizzando l’aria da Super Sport che beneficia anche della posizione di guida spostata in avanti e del manubrio a piega bassa. Infine, per entrambi i modelli, sono stati rivisti i rapporti del cambio, dalla 2° alla 5°, per ottimizzare l’erogazione e per una maggiore vivacità, a tutto vantaggio del piacere di guida.

Fotogallery: Honda CB650F 2017