Sostituisce la ER-6f e ne riprende le caratteristiche principali. Sarà una sportivetta molto leggera

Nonostante il nome Ninja 650, questa nuova Kawasaki non è proprio una sportiva purosangue ma piuttosto la moto che va a sostituire l'apprezzatissima ER-6f, dalla quale riprende il motore e ne rivede profondamente tutti i contenuti che l'hanno portata al successo. Ora ha un look più simile alla ZX-10R ed è più potente e mooolto più leggera.


Che dimagrimento!


Il motore bicilindrico parallelo della serie ER rimane di cilindrata 650, ma in questa nuova moto guadagna 3 cavalli e riceve l'omologazione Euro4. Inoltre, con i nuovi accorgimenti tecnici, promette una miglior efficienza nei consumi, anche grazie al notevole risparmio di peso che porta in seno questo nuovo modello, forse la vera novità: ben 19 kg in meno!
Il nuovo telaio a traliccio è un elemento fondamentale di questo dimagrimento, assieme al nuovo forcellone in alluminio. Le sospensioni si basano su una forcella tradizionale da 41mm e un mono posteriore che torna in posizione canonica dopo anni in posizione laterale, era un vero simbolo per le ER.


Tecnologica, ma non troppo


I freni hanno l'ABS Bosch 9.1M di serie e il cupolino è regolabile, offre protezione extra salendo fino a 6 centimetri. La strumentazione è mista analogico-digitale con schermo LCD, con led programmabile per il cambio marcia. La moto verrà venduta anche in versione depotenziata per i neopatentati (che apprezzeranno molto il risparmio di peso) e ci saranno quattro varianti di colore: Lime Green KRT Edition, Metallic Spark Black, Pearl Blizzard White, e Candy Burnt Orange.

Fotogallery: Kawasaki Ninja 650 2017