Nel Sol Levante verranno cambiati i pulsanti d'avviamento a quasi 30.000 moto

Honda è uno dei brand più affidabili in assoluto, sia nell'ambito moto che in quello automobilistico, come confermato da tante classifiche e dalla soddisfazione dei clienti che hanno portato all'immagine del prodotto Honda come un investimento sicuro. Tutto sommato anche nella fabbrica dell'ala dorata si possono commettere errori come quello che riguarda la campagna di richiamo messa in atto in Giappone in queste settimane.


Switch dell'avviamento difettoso


L'intervento riguarda ben 29.232 moto costruite e venute in Giappone dal 2013 al 2015, per una varietà di 37 diversi modelli che hanno in comune il tasto di avviamento e il relativo circuito elettrico. Secondo il documento ufficiale, il tasto potrebbe non essere completamente impermeabile e le infiltrazioni potrebbero portare a un malfunzionamento dello stesso o ad un corto circuito, un problema da poco ma che potrebbe lasciare a piedi. 
Per questo viene consigliato di portare la moto presso il concessionario che esegue il richiamo e in forma gratuita verrà sostituito il pulsante con uno nuovo e anche il cablaggio nel caso sia danneggiato. 


Nessun richiamo, per ora, in Europa


Essendo un richiamo dedicato unicamente al Giappone, per il momento non sono stati comunicati interventi in Europa, anche se alcune delle moto potenzialmente difettose sono vendute anche da noi, come per esempio CBR 125/250 R, CBR 600 RR, Integra, Serie NC/CTX, Silver Wing e Forza. Questo rende possibile un futuro richiamo anche in Italia, ma come sempre Honda comunicherà in tempo un eventuale intervento a tutti i proprietari, come ha sempre fatto con una certa efficienza. 

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