Il Costruttore italiano accusa Peugeot e Yamaha di “plagio” per i rispettivi Metropolis e Tricity

In genere, gli occidentali vanno su tutte le furie per i cloni delle case cinesi ma stavolta il Paese della Grande Muraglia è estraneo alla vicenda. Piaggio accusa infatti Peugeot e Yamaha di copiare il proprio scooter a tre ruote: al centro dell’accusa l’architettura della sospensione anteriore. Un po’ come accaduto per le Vespa clonate in India. O come nella telefonia (si veda la lotta tra l'americana Apple e la sudcoreana Samsung).


In tribunale


Con un atto di citazione del 27 ottobre del 2014, il gruppo di Pontedera ha convenuto in giudizio davanti al Tribunale di Milano le società Peugeot Motocycles Italia spa, ossia la divisione italiana della società francese, oltre che Motorkit sas di Turcato Bruno e C., Gi.Pi. Motor di Bastianello Attilio e Gmr Motor srl, per ottenere il ritiro dal mercato dei motocicli Peugeot Metropolis. Con quale obiettivo? Accertare "la violazione e contraffazione di alcuni brevetti europei e modelli ornamentali di titolarità di Piaggio”. Che punta alla “condanna al risarcimento danni per concorrenza sleale, con la pubblicazione del dispositivo dell’emananda sentenza su alcuni quotidiani". Ma Piaggio è ai ferri corti anche col colosso giapponese Yamaha, per il suo scooter Tricity. Con atto di citazione del 4 novembre 2014, Piaggio ha convenuto in giudizio davanti al Tribunale di Milano le società Yamaha Motor Italia spa, divisione nostrana del gruppo nipponico, Terzimotor di Terzani Giancarlo e Alberto snc, Negrimotors srl e Twinsbike srl, "per ottenere il ritiro dal mercato dei motocicli, accertando la violazione e contraffazione di alcuni brevetti europei e modelli ornamentali di titolarità di Piaggio, nonché la condanna al risarcimento danni per concorrenza sleale, con la pubblicazione del dispositivo dell’emananda sentenza su alcuni quotidiani".


Piaggio Mp3, fattore scatenante


È lo scooter a tre ruote (due davanti e una dietro) di Piaggio, l’Mp3, a essere la… causa della controversia. Ricordiamo che è stato sviluppato e industrializzato dalla società italiana guidata da Roberto Colaninno alla fine del 2006. Dal lancio, Piaggio si era tutelata con brevetti riguardanti sia l'architettura sia il design. L’Mp3 si è da subito dimostrato un prodotto molto innovativo: due ruote anteriori che si piegano in curva e che permettono di fermarsi senza problemi ai semafori. In 8 anni, è stata raggiunta quota 150.000 come vendita assoluta e a +29% nel 2014 in confronto al 2013, con dei picchi di apprezzamento registrati in vari paesi, tra cui la Francia. 


Come si sviluppa il tutto


Questione Peugeot: la causa è stata rinviata al 16 giugno dopo che la prima udienza di comparizione era stata fissata per il 4 marzo 2015. Pare che Piaggio abbia anche promosso un'azione basata sugli stessi presupposti davanti al Tribunal de grande instance di Parigi. Invece, la causa con Yamaha è attesa a luglio con udienza preliminare che si è svolta il 24 dello scorso mese. Le cause legali sono emerse solo ora perché una voce di bilancio Piaggio ha dovuto registrarle.

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