L'azienda di Asolo ha presentato al mondo il suo sistema di airbag installato sui nuovi giubbotti

Anche Alpinestars presenta finalmente al pubblico la sua versione dell'airbag da moto dedicato all'utenza stradale, che porta il nome di Tech-Air e - seppure con un po' di ritardo - entra a sfidare prepotentemente il sistema D-Air Street del concorrente Dainese. La presentazione con tanto di crash test in diretta è avvenuta all'EICMA 2014


Il mercato degli airbad da moto si amplia


A differenza dal dispositivo Dainese, il Tech-Air si propone come "primo airbag indipendente", ovvero che non utilizza sensori sulla moto per poter funzionare e basandosi solo su quelli presenti sul capo d'abbigliamento, appositamente progettato per ospitare la sacca d'aria compressa che viene attivata da una centralina elettronica. 


L'impatto o la scivolata viene identificato da un algoritmo che calcola le anomalie degli spostamenti tipici di questi momenti, quindi si adatta a tutte le condizioni di guida sia su strada che su fuoristrada. Le zone coperte sono schiena, spalle, zona dei reni e del torace. Ovviamente tutto il sistema garantisce l'impermeabilità del 100%.


Gonfiaggio istantaneo


Andando più nel tecnico, i crash test identificano un tempo di riconoscimento dell'impatto compreso fra i 30 e i 60 millisecondi, più 25 millisecondi per il gonfiaggio completo della sacca. Il sistema dainese garantisce riconoscimento e apertura entro i 45 millisecondi, ma come ben possiamo immaginare entrambi i sistemi sono abbondantemente sotto i tempi di impatto, che superano sempre i 100 ms.


La batteria del sistema garantisce 25 ore di funzionamento e lo stato si identifica tramite il LED sulla manica sinistra. Il Tech-Air è stato presentato su due diversi capi, due differenti giacche: Valparaiso Tech-Air e Viper Tech-Air con protezioni su spalle e gomiti certificate, quindi al massimo della sicurezza in tutte le condizioni. Presto scopriremo anche disponibiità e prezzi.

Fotogallery: Alpinestars Tech-Air Street