La moto di Borgo Panigale è stata eletta dai visitatori del Salone, ma il web si divide

Come ogni anno, all'EICMA viene eletta la moto più bella del salone, votata dai visitatori che hanno varcato i cancelli della Fiera di Milano durante tutto il weekend. Tirando le somme è stata un'edizione grandiosa dominata dalle novità sportive, ma... vince il premio una moto che non è in questa categoria e non è un'anteprima assoluta: la Ducati Scrambler.


Ma l'avevamo già vista a Colonia


La vintage bolognese è stata presentata il mese scorso a Colonia e a Milano si è soltanto mostrata nelle sue molteplici versioni, così come entrerà sul mercato. L'utenza è rimasta fortemente affascinata sia dalla moto che dal concetto di libertà e lifestyle che il marketing ha voluto trasmettere nella promozione di questa moto, con il risultato di una schiacciante percentuale di preferenze.


La polemica del lunedì mattina su Facebook è fondamentalmente questa: perchè in un'edizione in cui di nuovo le supersportive hanno fatto da padrone, facendo sognare tutti gli appassionati, vince una moto più comune e già vista in un altro salone? Dopotutto c'erano popò di ammiraglie supersportive come la Ducati 1299 Panigale, la Yamaha R1, la Honda RC 213 V-S, la Kawasaki Ninja H2, la Ducati Multistrada 2015... e sono solo alcune di quelle citate dagli appassionati come "più meritevoli".


Le SBK fanno sempre discutere, ma non sono più le moto preferite


Invece, contro tutti i pronostici, i visitatori hanno votato al 43% la Scrambler, seguita sul podio dalla MV Agusta Dragster RR con 15% di voti e dalla nuova Yamaha R1 con il 14%. Le moto supersportive, all'avanguardia della tecnologia, dell'aerodinamica e dal design, hanno definitivamente stancato? La corsa al superamento dei 200 CV risolleverà o meno il destino della categoria delle supersportive?

Fotogallery: Yamaha a Eicma 2014