Le due "serie piccole" di Vespa ricevono il sistema antibloccaggio dei freni per una maggiore sicurezza

I sedicenni che hanno appena preso la patente A1, hanno poca esperienza di guida su due ruote e a maggior ragione i sistemi di sicurezza attiva aiutano i ragazzi ad evitare cadute e incidenti. Il più importante è ovviamente l'ABS, che arriva sulle Vespa Sprint e Vespa Primavera nelle cilindrate 125 e 150.


Entrambi i modelli sono stati presentati pochi mesi fa e sono già un best seller del mercato italiano. Con questi modelli si torna a parlare - come in passato - dei modelli a "small body", quindi quelli della serie piccola, che sono disponibili anche in versione 125 per la Sprint e 125/150 per la Primavera. Il sistema antibloccaggio ormai è un must per le moto di grossa cilindrata, è bene che si espanda anche ai mezzi entry level.


Il funzionamento è il classico dotato di un sensore e una ruota fonica che misurano istantaneamente velocità e decelerazione della stessa rispetto a quella del veicolo. Il sensore dialoga con una centralina elettroidraulica che attiva il sistema ABS qualora la ruota deceleri bruscamente, scongiurando il bloccaggio e quindi la perdita di controllo del mezzo, garantendo così stabilità e una frenata efficiente


Questa sicurezza si aggiunge ovviamente all'evoluzione dei due progetti che rispetto alle versioni precedenti LX e S offrono 36% in più di rigidità per la scocca e addirittura 154% in più di rigidità longitudinale. Tutte le caratteristiche peculiari dei due modelli non cambiano di una virgola e l'ABS completa un pacchetto fra i più sicuri fra gli scooter con ruote da 12"

Fotogallery: Piaggio Vespa Primavera 125 e 150 2014 - TEST