Il celebre circuito tedesco è stato acquistato per 90 milioni di dollari da una cordata di investitori. Che futuro per il Nordschleife?

Già da un paio d'anni il destino del Nurburgring - sia del circuito attualmente utilizzato dalle competizioni internazionali che del famoso Nordschleife di oltre 20 km - è in bilico per colpa dei grossi debiti contratti dalla precedente amministrazione. Per salvare "l'Inferno Verde" si è fatta avanti una cordata di investitori americani che ha acquistato l'intero parco affidando il tutto al fondo privato HIG Capital, con base a Miami.

FINALMENTE SALVO?
Il prezzo di 90 milioni di dollari non è esagerato (considerando tutto il territorio che copre e l'importanza storica del luogo), leggermente al ribasso rispetto al prezzo di vendita fissato dai precedenti proprietari in 100 milioni. Con questo acquisto si può dire che il Ring è finalmente salvo? Non si sa ancora, per roa la HIG ha dichiarato soltanto che vorrebbe riportare la Formula 1 nel 2013, ma non c'è stata alcuna dichiarazione riguardo al Nordschleife, che ultimamente non ha fornito grossi guadagni: la manutenzione esageratamente esosa non è stata ammortizzata dagli introiti modesti provenienti dai turni liberi in pista per privati.

IL FUTURO DEL PARCO GIOCHI

Si è parlato anche del parco giochi White Elephant, il complesso fortemente voluto dalla precedente proprietà che ha mandato in rosso i conti del circuito. Secondo i nuovi padroni potrebbe essere convertito in un centro di sviluppo per i costruttori tedeschi e un punto d'appoggio per i marchi che utilizzano il ring come pista di test per e proprie vetture. Questo ovviamente se l'anello del Nordshleife rimarrà aperto.