Il pilota della KTM vince la nona tappa e comanda con quasi un’ora di vantaggio su Barreda

Come anticipato ieri, la carovana della Dakar ha toccato per la prima volta la costa atlantica nella serata di ieri. La nona tappa prevedeva una speciale da ben 422 km tra Calama ed Iquique, in Cile, quasi tutti a base di deserto e di navigazione. Tra le moto sono stati i soliti noti a fare da padroni, con Marc Coma che ha ottenuto la sua seconda vittoria di tappa in questa 36esima edizione, consolidando la sua leadership nella classifica generale.
Il pilota della KTM ha completato il tratto cronometrato con un tempo di 4.49'05", precedendo proprio il suo diretto inseguitore Joan Barreda Bort, che ha chiuso distanziato di 1'41". Questo vuol dire che il pilota della Honda, incappato anche in una penalità di 15 minuti, ora segue il connazionale con un ritardo di 55'36".

LA CLASSIFICA VA DELINEANDOSI

Dietro di loro, nonostante abbia perso oltre dieci minuti anche oggi (e sia a sua volta incappato in una penalità), si potrebbe dire che anche Jordi Viladoms ha consolidato la sua terza posizione, anche se non è stato esattamente merito suo. Il rivale Alain Duclos è partito questa mattina con una spalla malconcia, inoltre la sua Sherco ha patito un problema meccanico, che lo ha costretto ad una lunga riparazione. Inoltre anche Jeremias Israel Esquerre non ha brillato particolarmente e quindi ora Viladoms ha quasi 15 minuti di margine sul pilota della Speedbrain, con Duclos che invece ormai sembra tagliato fuori dalla lotta per le posizioni che contano, anche se bisognerà attendere di verificare il suo tempo finale.

LA RIMONTA DI DESPRES

Attenzione però anche ad Olivier Pain che ora è a soli nove minuti dal cileno che lo precede, ma soprattutto all'altra Yamaha di Cyril Despres: il vincitore della scorsa edizione si è piazzato terzo anche nella tappa di oggi ed ora è a soli 13 minuti dalla top five.
Merita di essere segnalata, infine, la grande prova di Laia Sanz, che ha piazzato la sua Honda nella top ten di giornata. La ragazza spagnola, dopo i tanti trionfi nel trial nell'enduro, si sta rivelando davvero una bella sorpresa anche alla Dakar.
Gli italiani rimasti in gara: Paolo Ceci naviga sempre attorno alla ventesima piazza (ora è 22esimo), mentre Luca Viglio chiude il gruppo al 79esimo posto.

QUAD: VINCE HUSSEINI
La nona tappa è marchiata Honda tra i Quad, con la bella vittoria di Sebastian Husseini: il pilota olandese ha letteralmente dominato la scena, rifilando oltre 20 minuti al diretto inseguitore Ignacio Casale, autore di una grande rimonta dopo un problema tecnico patito nella prima parte del percorso. Il cileno, dunque, continua a comandare anche la generale, nella quale ha un margine di 22'39" su Sergio Lafuente.


Se volete seguire la tappa in diretta collegatevi allo Speciale Dakar Live di OmniCorse.it con aggiornamenti in tempo reale della nostra inviata Elisabetta Caracciolo.

DAKAR 2014, Nona Tappa, 14/01/2014
Classifica generale Auto (primi dieci)
1. Marc Coma - KTM - 36.55'24"
2. Joan Barreda Bort - Honda - +55'36"
3. Jordi Viladoms - KTM - +1.54'02"
4. Jeremias Israel Esquerre - Speedbrain - +2.07'06"
5. Olivier Pain - Yamaha - +2.16'10"
6. Helder Rodrigues - Honda - +2.24'25"
7. Kuba Przygonski - KTM - +2.25'16"
8. Cyril Despres - Yamaha - +2.30'13"
9. Daniel Gouet - Honda - +2.57'42"
10. David Casteu - KTM - +3.23'23"

Classifica generale Quad (primi cinque)
1. Ignacio Casale - Yamaha - 45.50'48"
2. Sergio Lafuente - Yamaha - +22'39"
3. Rafal Sonik - Yamaha - +46'28"
4. Sebastian Husseini - Honda - +3.07'51"
5. Mohammed Abu-Issa - Honda - +7.08'24"

Fotogallery: DAKAR 2014 TAPPA 9 MOTO