Arriva la prima vittoria di tappa per il francese ma ormai è tardi per la classifica. Coma mantiene la testa davanti a Barreda

La Dakar di Cyril Despres non era iniziata nel migliore dei modi, visto che il francese è prima incappato in noie tecniche nelle primissime giornate e poi ha saltato un waypoint nella quinta tappa finendo penalizzato di un’ora all’arrivo. Despres non è un tipo arrendevole e lo ha dimostrato oggi, andando a prendersi la sua prima affermazione di giornata nel corso dell’ottava tappa, che è anche la sua prima vittoria alla Dakar da quando è passato dalla KTM alla Yamaha.

Dopo la parentesi di ieri in Bolivia, oggi la carovana dei motociclisti si è riunita a quella delle quattro ruote, con la quale si ritrova al bivacco di Uyuni, dove c'è stata festa per Despres, che ha chiuso la speciale in 5.23'20", precedendo di appena 2'09" la Honda di Joan Barreda Bort. La prova odierna comunque è stata davvero serratissima, come testimoniato dal fatto che il leader della corsa Marc Coma è terzo, appena 6" più indietro rispetto a Barreda.

COMA NON DEVE SBAGLIARE

Del resto, il compito principale del pilota della KTM era quello di marcare a uomo il suo diretto inseguitore e lo ha fatto perfettamente, visto che continua a mantenere un margine di 38'08". Despres invece ha recuperato un'altra posizione, risalendo al nono posto nella generale ed ora è a meno di un'ora di distacco dal terzo gradino del podio, che quindi sembra poter essere un'obiettivo ancora abbordabile per lui, visto che i chilometri da qui a Valparaiso sono ancora tantissimi.
Non è stata una giornata particolarmente fortunata per gli inseguitori: Jordi Viladoms non ha brillato e non è riuscito a fare meglio del decimo tempo, vedendo aumentare il suo gap fino a 1.27'22". Tuttavia, allo spagnolo della KTM le cose sono andate decisamente meglio rispetto al suo avversario nella lotta per il terzo posto Alain Duclos: il francese ha perso oltre 30' per un problema tecnico patito dalla sua Sherco ed ora paga oltre 20' su Viladoms.
Tra gli italiani continua la corsa verso il traguardo di Paolo Ceci, che continua a guadagnare posizione dopo posizione ed è ora in 25esima assoluta a pochi minuti di distacco dal gruppetto che lo precede. Luca Viglio, invece, rimane nelle ultime posizioni della classifica, attualmente è 81esimo, su soli 83 piloti rimasti in gara.

QUAD: ANCORA CASALE
Tra i quad Ignacio Casale sembra averci preso gusto a stare al comando delle operazioni. Il portacolori della Yamaha ha concesso il bis della vittoria di tappa di ieri ed ha preceduto di 8'38" Sebastian Husseini. Nella generale però alle sue spalle c'è sempre Sergio Lafuente, oggi terzo, che lo segue a 21'40".

La Tappa di oggi vedrà la carovana scendere da Calama a Iquique, percorrendo un ampio tratto di dune del deserto di Atacama per poi gettarsi in una discesa a capofitto che porterà i piloti sulle rive dell’Oceano Pacifico per la prima volta in questa Dakar. Il percorso prevede 37 km di trasferimento e poi 422 km di speciale fino al bivacco.

Se volete seguire la tappa in diretta collegatevi allo Speciale Dakar Live di OmniCorse.it con aggiornamenti in tempo reale della nostra inviata Elisabetta Caracciolo.

DAKAR 2014, Ottava Tappa, 13/01/2014
Classifica generale Moto (primi dieci)
1. Marc Coma - KTM - 32.06'19"
2. Joan Barreda Bort - Honda - +38'08"
3. Jordi Viladoms - KTM - +1.27'22"
4. Alain Duclos - Sherco - +1.49'09"
5. Jeremias Israel Esquerre - Speedbrain - +1.52'05"
6. Olivier Pain - Yamaha - +1.59'07"
7. Kuba Przygonski - KTM - +2.06'06"
8. Helder Rodrigues - Honda - +2.12'41"
9. Cyril Despres - Yamaha - +2.23'58"
10. Daniel Gouet - Honda - +2.38'51"

Classifica generale Quad (primi cinque)
1. Ignacio Casale - Yamaha - 39.39'49"
2. Sergio Lafuente - Yamaha - +21'40"
3. Rafal Sonik - Yamaha - +45'56"
4. Sebastian Husseini - Honda - +3.32'49"
5. Mohammed Abu-Issa - Honda - +6.48'39"

Fotogallery: DAKAR 2014 TAPPA 8 MOTO