La Honda fa sul serio e conquista la prima tappa alla Dakar. Domani il rally entra nel vivo

E’ appena partita la Dakar 2014 e già porta agli appassionati delle sorprese importanti. Sì perché la squadra Honda ha subito dimostrato che il lavoro di preparazione fatto nel 2013 per l’adizione attuale della competizione non è stato vano. Salvo clamorose sorprese, infatti, il più rapido a percorrere i 180 chilometri cronometrati compresi tra Rosario e San Luis è risultato Joan Barreda Bort, che quindi regala subito una vittoria di tappa alla Honda HRC.
Il pilota spagnolo si era presentato con il miglior tempo anche al primo checkpoint di giornata e poi è arrivato al traguardo con un crono di 2.25'31" con cui ha preceduto di 37" Marc Coma, tornato a vestire i panni di portacolori di punta della KTM dopo l'assenza forzata dell'edizione 2013, dovuta ad un infortunio ad una spalla.

DESPRES TERZO MA BOTTURI E’ NEI PRIMI DIECI
Inizia con il terzo tempo la nuova avventura del vincitore dello scorso anno, ovvero Cyril Despres, passato a difendere i colori della Yamaha. Il pilota transalpino ha chiuso con un gap di 1'40" nei confronti di Barreda Bort, precedendo l'ottima Sherco di Alain Duclos di appena 16". Dunque, nelle prime quattro posizioni troviamo quattro moto differenti. La top five poi si completa con l'altra Honda di Paulo Goncalves, distanziata di 2'25" dalla vetta. Ne rimane escluso di poco meno di un minuto Francisco Lopez con la sua KTM. Decima prestazione invece per Alessandro Botturi e la sua Speedbrain: l'italiano era addirittura quinto dopo 28 km, ma poi ha terminato la prova con un gap di poco meno cinque minuti. Tra i più attesi bisogna segnalare poi la caduta di Olivier Pain dopo appena 18 km, che ha impedito al pilota della Yamaha di concludere nelle prime 15 posizioni.

Nella fase di trasferimento ha patito qualche noia meccanica anche l'italiano Francesco Beltrami, che corre con i colori di OmniMoto.it sulla maglia, ma poi la sua Honda è riuscita a riprendere regolarmente la sua marcia verso l'inizio della speciale.
Per quanto riguarda i Quad, il primo centro è stato per il cileno Ignacio Casale, che ha preceduto di appena 21" Marcos Patronelli. Alle spalle dei due portacolori della Yamaha troviamo poi Lucas Bonetto su Honda, distanziato di 1'17".

Se volete seguire la Dakar in diretta collegatevi allo Speciale Dakar Live di OmniCorse.it con aggiornamenti in tempo reale della nostra inviata Elisabetta Caracciolo.

DAKAR 2014, prima tappa, 05/01/2014
Classifica generale Moto (primi dieci)
1. Joan Barreda Bort - Honda - 2.25'31"
2. Marc Coma - KTM - +0"37
3. Cyril Despres - Yamaha - +1'40"
4. Alain Duclos - Sherco - +1'56"
5. Paulo Goncalves - Honda - +2'25"
6. Francisco Lopez - KTM - +3'24"
7. Juan Pedrero Garcia - Sherco - +3'47"
8. Michael Metge - Yamaha - +4'33"
9. Sam Sunderland - Honda - +4'33"
10. Alessandro Botturi - Speedbrain - +4'48"


Classifica generale Quad (primi dieci)
1. Ignacio Casale - Yamaha - 2.38'41"
2. Marcos Patronelli - Yamaha - +0"21
3. Lucas Bonetto - Honda - +1'17"
4. Rafal Sonik - Yamaha - +1'40"
5. Sebastian Husseini - Honda - +2'49"
6. Pablo Copetti - Yamaha - +3'30"
7. Sergio Lafuente - Yamaha - +3'40"
8. Sebastian Palma - Can-Am - +9'47"
9. Matyas Somfai - E-Atv - +12'50"
10. Marcelo Fernandez - Yamaha - +13'42"

Fotogallery: DAKAR 2014 TAPPA 1 MOTO