Custom “facili”, grazie al cambio a doppia frizione DCT. 48 CV e due versioni disponibili

Honda ha letteralmente "sbancato" a EICMA 2013, grazie a ben tredici modelli. E’ stata poi presentata una nuova linea nominata CTX, acronimo di "Comfort", "Tecnologia" e "eXperience". Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato dell’ammiraglia, la CTX 1300 ed oggi parliamo delle "più piccole", la Honda CTX 700 (versione carenata) e la Honda CTX 700N (versione nuda), entrambe proposte con il cambio a doppia frizione DCT.

LOOK CUSTOM

Iniziamo con la semi-carenata, la CTX 700. Il pool di designer, si è ispirato al look "Horizontal Dynamic" che ritroviamo nella Gold Wing F6B, dunque l’idea di offrire alla vista un frontale massiccio, una linea generale "bassa" ed un cupolino protettivo da vera cruiser. La semi-carenatura è abbastanza ampia e secondo Honda devia tranquillamente il flusso d’aria da busto e spalle del pilota. Ovviamente funge poi anche da elemento estetico caratterizzante, andando a "continuare" lungo il serbatoio del carburante. Dietro al cupolino troviamo una strumentazione digitale (prevede tachimetro, contakm - con doppio parziale -, contagiri a barre, indicatore livello carburante e orologio, oltre ovviamente alle indicazioni del cambio DCT - marcia inserita e modalià di guida) ed un vano portaoggetti. Non mancano delle bocchette laterali per scongiurare eventuali vortici. Più snella, invece, la zona centrale e della coda, con quest’ultima che include le borse laterali rigide di serie (bicolore) ed un maniglione per il passeggero. La CTX700 sarà disponibile per l’Italia nel solo colore Darkness Black Metallic.

48 CV

Il propulsore è quello che ha equipaggiato la gamma NC fino al 2013, un bicilindrico parallelo monoalbero a 8 valvole raffreddato a liquido con una cilindrata di 670 cc. Il peso è di 67,3 Kg ed è inclinato in avanti di 61°20’. Alesaggio e corsa misurano 73 x 80 mm ed il rapporto di compressione è pari a 10,7:1. La potenza massima è 48 CV a 6.250 giri/min (è guidabile con patente A2), mentre la coppia è di 60 Nm a 4.750 giri/min. A dargli da "bere", un singolo corpo farfallato da 36 mm (il sistema di alimentazione è a iniezione elettronica PGM-FI). Il consumo dichiarato dal produttore giapponese è di 27,9 km/l nel ciclo medio WMTC. Il cambio è il doppia frizione DCT a sei rapporti che offre le tre modalità già conosciute: D, S e Manuale.

CICLISTICA

Il telaio è in acciaio a diamante mentre il nuovo telaietto reggisella è stato progettato in funzione di un deciso abbassamento dell’altezza sella, posta a soli 720 mm (70 mm in meno della naked NC700S). Il cannotto di sterzo è più "aperto" rispetto alla naked, con un'inclinazione di 27°40’ (erano 27° sulla NC700S), per un’avancorsa di 114 mm che configura un interasse di 1.530 mm. Il peso in ordine di marcia e con il pieno di benzina (12 litri) comprese le valigie laterali di serie della nuova CTX700 è di 244 Kg. Quanto alle sospensioni abbiamo all’anteriore una forcella telescopica con steli da 41 mm ed al posteriore un monoammortizzatore HMAS (Honda Multi-Action System) dotato di leveraggio progressivo Pro-Link. L’impianto frenante con dischi a margherita prevede un diametro di 320 mm all’anteriore con pinza a due pistoncini e 240 mm al posteriore con pinza a singolo pistoncino; l’ABS a due canali è di serie.

CTX700N

La CTX700N sfrutta la stessa base tecnica per ciclistica e motore della CTX700, ma qui è "privata" della carenatura anteriore e delle borse laterali per offrire un look più aggressivo e minimalista da vera moto custom. Ovviamente cala vistosamente anche il peso, che in ordine di marcia e con il pieno di benzina diventa di 227 Kg, grazie proprio ai particolari sopra elencati. La CTX700N sarà disponibile nel solo colore Matt Gunpowder Metallic.

Fotogallery: Honda CTX700N 2014