Il 22 maggio previsto un incontro a Roma. Prorogata la trattativa sulla cassa integrazione fino a fine mese

"Tanto tuonò finche piovve"… A quanto pare il governo italiano sta finalmente muovendosi in maniera attiva per provare a risolvere la delicata questione che da un paio di mesi interessa i dipendenti dello stabilimento di Cassinetta di Biandronno, destinato a quanto parrebbe alla chiusura delle attività produttive da parte della Pierer Industries, che ha acquisito il marchio da BMW.
La vicenda ha interessato nelle scorse settimane sia i media, grazie alla diretta di Rai Tre, che le istituzioni, con il presidente della Regione Roberto Maroni che ha raccolto un dossier, poi consegnato nelle mani del Presidente del Consiglio.

Intanto la vertenza è andata avanti e finalmente è sceso in campo il Ministero dello Sviluppo Economico che ha fissato un incontro tra le parti per il prossimo 22 maggio a Roma. Nel frattempo, durante una riunione avvenuta martedì 14 maggio alla Regione Lombardia, è stata ratificata una proroga della trattativa sulla Cassa Integrazione fino al 31 maggio. Da quanto riportato da La Provincia di Varese, però, la proprietà sembrerebbe intenzionata ad andare avanti confermando la cassa integrazione dal 1 giugno e dichiarando una non meglio precisata riconversione industriale, sulla quale però, ancora nulla è stato dichiarato.