Gruppo Piaggio e Moto Guzzi ricordano una “colonna” delle bicilindriche di Mandello

Claudio Guareschi, per chi conosce la Moto Guzzi era un personaggio importante. Era, perchè lo scorso sabato 7 aprile è scomparso a Parma. Ecco perchè, Moto Guzzi e tutto il Gruppo Piaggio desiderano ricordarlo con grande stima.

IL RICORDO

"La vita professionale e la passione dei motori di Guareschi nascono nel 1957, anno di inizio della sua carriera quando, come apprendista, iniziò a lavorare nella concessionaria Moto Guzzi di Parma, diventandone socio dopo circa dieci anni e rilevandone l'attività nel 1985. Nello stesso anno Guareschi iniziò la sua grande avventura professionale, una nuova sede che rimane tuttora tra le più grandi e organizzate strutture che la Moto Guzzi possa vantare nel mondo.

Uno dei punti di riferimento nel mondo delle due ruote, noto a tutti gli appassionati, Claudio è stato a buon titolo considerato il "mago delle Moto Guzzi", colui il quale sapeva spremere dalle moto di Mandello del Lario più cavalli di chiunque altro, grazie al talento, alla genialità e alla dedizione totale e inesauribile verso il marchio dell'Aquila.

Una passione contagiosa che è riuscito a trasmettere a tutta la famiglia coinvolgendola nelle sue attività, dalla moglie Loredana, anima commerciale della concessionaria, ai figli, Gianfranco (Guaro) e Vittoriano (Vitto), piloti di caratura internazionale e oggi affermati professionisti nel settore.

Meticoloso e perfezionista fino all'inverosimile, Claudio aveva diviso la sua concessionaria di Parma in due strutture: quella destinata alla vendita, assistenza e ricambi, tra le più performanti a livello nazionale per risultati commerciali e numero di moto vendute, e quella dedicata alle preparazioni sportive e al restauro di moto d'epoca con attrezzature ebanchi prova degni di un reparto di ricerca e sviluppo.

Dalle sue mani sono nate le moto portate alla vittoria dal figlio Gianfranco, come le MGS01 trionfatrici nella Battle Of Twins di Daytona del 2006 e 2007 o la sbalorditiva V7 Racer capace di sfrecciare al Mugello ad oltre i 210 km/h e vincere nel campionato di categoria. Risultati ottenuti da un grande ambasciatore della Moto Guzzi supportato da una famiglia straordinariamente appassionata e unita alla quale vanno ora le più sentite condoglianze da parte di tutto il Gruppo Piaggio". Naturalmente la Redazione di OmniMoto.it si unisce alle condoglianze del Gruppo.