C'è un po' di Italia sui C600 Sport e C650 GT

Si allargano le collaborazioni della Mta, azienda italiana specializzata in componentistica elettronica, fornita in primo equipaggiamento a molti marchi del mondo automotive. L’azienda lombarda, che conta due stabilimenti in Italia e tre all’estero per un totale di circa 800 dipendenti vanta un fatturato di circa 120 Milioni di Euro e collaborazioni con i principali marchi al mondo.
Tra essi viene annoverata oggi anche la BMW Motorrad con la quale la Mta ha appena avviato una importante partnership per la fornitura di due display sviluppati per i maxi scooter C600 Sport e C650 GT della Casa Bavarese.
Bisogna dire, però, che la collaborazione tra le due aziende non è del tutto nuova, visto che la Mta già fornisce i cruscotti per l'Husqvarna Nuda 900.

TECNOLOGIA ITALIANA

Per entrambi gli scooter, Mta ha supportato il cliente fornendo una piattaforma tecnologica assai flessibile in grado di soddisfare numerose funzionalità: lo stesso cluster è stato così adattato alla versione C600 Sport e C650 GT con trucchi estetici e grazie alla flessibilità del software di controllo. Inoltre, Mta ha personalizzato lo strumento anche per i diversi mercati (versione Europa e USA) creando così, a partire dalla stessa piattaforma, quattro diverse soluzioni dedicate.
Entrambi i cruscotti sono caratterizzati da un grande schermo Lcd con integrato il contagiri e un tachimetro analogico (sia in versione Km/h, sia in versione Mph). Una parte del display è dedicata alla visualizzazione di pop-up che segnalano ad esempio warning in caso di ghiaccio o di pressione delle gomme al di sotto del limite di sicurezza, o ancora eventuali malfunzionamenti della fanaleria. La flessibilità del software ha permesso inoltre di gestire le diverse configurazioni e i diversi contenuti opzionali del veicolo rendendo l’LCD custom su ogni versione.

CERVELLO PENSANTE

Il cruscotto Mta ha permesso a BMW di centralizzare molte funzioni al suo interno e questo ha portato vantaggi in sede progettuale riducendo il numero di centraline dislocate sul veicolo e permettendo così un alleggerimento complessivo.
Il nuovo cruscotto è al tempo stesso un visualizzatore e un computer di bordo in grado di controllare le varie funzionalità dello scooter. La richiesta di un numero elevato di funzioni nasce sia dalla complessità dei veicoli BMW: gestione delle manopole e dei sedili riscaldati, riconoscimento chiave e controllo del parabrezza elettrico nella versione GT, sia dalla volontà di eliminare sul veicolo le centraline specifiche volte al controllo delle funzionalità elettriche come gestione delle luci e delle frecce.
Il cluster sviluppato da Mta può essere adattato dal conducente in base alle sue particolari esigenze, che può così tenere sempre monitorate tutte le funzioni, compresi lo stato delle luci a Led e dello stop. Al cruscotto spetta anche il controllo della chiave elettronica in grado, insieme al sistema antifurto, di evitare possibili clonazioni e di impedire quindi avviamenti indesiderati del veicolo.

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