La Casa Americana decide di costruire nel vecchio continente

Tra le tantissime proposte che negli ultimi anni si sono moltiplicate nel settore in espansione delle moto elettriche, la Brammo è sicuramente la più motivata e di successo fino ad oggi.
Già in passato vi abbiamo parlato a più riprese della azienda di Ashland (Oregon), che ha già in listino una completa linea di moto elettriche e che per prima ha esposto le proprie moto all’Eicma 2010.

Torniamo sull’argomento oggi, perché la Brammo ha appena dichiarato che ha appena avviato la produzione di motociclette in Europa, e precisamente presso gli stabilimenti della Flextronics a Sàrvàr in Ungheria.

La linea produttiva di Sàrvàr ha una capacità di 660 motociclette al mese, e vedrà assemblare la Enertia e la Enertia Plus, che saranno destinate ai mercati Nord Americano, Europeo e Asiatico.
Craig Bramscher, CEO e fondatore della Brammo ha commentato: "Ora che il nostro nuovo impianto ha iniziato la produzione, potremo finalmente soddisfare i tanti ordini ricevuti dai clienti sia per moto singole che per intere flotte. E’ stato davvero un anno soddisfacente per gli ordini, per i nuovi dealer e ora lo sarà anche per l’avvio della produzione".
L’impianto di Sàrvàr è sicuramente la linea di assemblaggio di moto elettriche più avanzata al mondo e fissa nuovi standard di qualità ed efficienza.

Brian Wismann, Direttore dello Sviluppo Prodotto ha riportato: "Dopo otto mesi di sforzi consistenti abbiamo raggiunto l’importante traguardo dell’avvio della produzione, e non potremmo essere più orgogliosi del nostro staff. Siamo rimasti decisamente impressionati da quanto la Flextronic ha messo in campo in termini di qualità di processo e di capacità produttive. Questa partnership dà alla Brammo la possibilità di costruire su grande scala e avere accesso ai mercati globali".

OmniMoto.it non vede l’ora di provare la Brammo, e voi?

Fotogallery: Brammo Enertia