A Oppedisano la 125 SP, alla Marchetti il Trofeo Femminile

Primo appuntamento con la Coppa Italia di Velocità nella rinnovata formula che prevede la sola classe 125 SP in calendario, affiancata da molti trofei di contorno.
A Vallelunga la partecipazione dei piloti è stata notevole, con oltre 370 partenti suddivisi in ben undici gare.

125 SP: LUCA OPPEDISANO SU KAWASAKI NINJA 250 R
Luca Oppedisano ha dimostrato di meritarsi il titolo di campione in carica della Coppa Italia 125 Sp. In sella alla Kawasaki Ninja 250 R a quattro tempi, il ventunenne ligure è scattato forte dalla pole position e grazie ad un passo gara costante ha preso subito un buon margine di vantaggio rispetto al gruppo, chiudendo poi i giochi al termine del decimo giro con quasi quindici secondi sugli avversari. "La mia tattica era di spingere forte nei primi quattro o cinque giri e poi vedere cosa sarebbe successo – dice il vincitore – quando mi sono girato e ho capito di aver fatto il vuoto ho pensato solo ad amministrare al meglio il vantaggio, senza commettere errori fin sotto la bandiera a scacchi. E’ andata bene e sono davvero soddisfatto del mio week-end. Ora speriamo di continuare così anche nelle prossime tappe".

Alle sue spalle è andata in scena una delle battaglie più belle della giornata, con quattro piloti a giocarsi gli altri due gradini del podio: a spuntarla è stato il sedicenne romagnolo del Team Italia, Michael Ruben Rinaldi, che in sella all’Aprilia del Team Gabrielli si è confermato il più in forma tra i piloti alla guida delle 125. Terzo ha chiuso Sergio Arena, diciassettenne di Acireale che ha provato a contrastare fino all’ultima curva il rivale Rinaldi, accontentandosi comunque del primo podio assoluto nella Coppa Italia. A chiudere la top five, il quindicenne romagnolo Massimiliano Spedale (Aprilia) e il diciassettenne pugliese Marco De Luca, a pochi decimi dal podio.

TROFEO FEMMINILE FMI: VINCONO LA LAZIALE MARCHETTI E LA LICATA
A scattare dalla pole position c’era la trentunenne pilota di Civita Castellana, Letizia Marchetti. Sulla Suzuki preparata dal Team Crazy Old Men, la "padrona di casa" ha corso una gara perfetta: partita forte allo spegnimento del semaforo rosso ha preso subito un buon margine sulle 19 avversarie, controllando poi il vantaggio e chiudendo sotto la bandiera a scacchi con oltre cinque secondi sulla più diretta inseguitrice, la sarda Manuela La Licata (Yamaha) e sei sulla terza classificata, la pugliese Eliana Pezzilli.

Oltre all’assoluta, la Marchetti si è imposta anche nella categoria riservata alle 1000, precedendo Lara Cordioli, su Bimota. "Partivo dalla pole position e quindi ero consapevole di poter correre una gara in solitaria – ha detto Letizia – per fortuna sono riuscita a scattare bene e dopo la prima curva ho pensato solo a prendere un buon margine per gestire poi in tranquillità le battute finali".
Grande gara anche di Manuela La Licata e di Eliana Pezzilli (entrambe su Yamaha), che hanno battagliato fino all’ultimo giro per la vittoria della categoria riservata alle 600 cc. Alla fine l’ha spuntata la sarda, che si è confermata di nuovo al vertice del Femminile dopo la vittoria del 2010. "Non sono partita benissimo ma subito dopo la prima curva ho iniziato a rimontare posizioni – ha detto La Licata, pilota del Team Gully Racing – Eliana mi ha dato del filo da torcere ed è stata dura avere la meglio su di lei ma alla fine ce l’ho fatta e sono davvero contenta di questa vittoria".
Alle spalle delle due si è classificata la romagnola Alessia Falzoni (Yamaha), che ha riscattato con la conquista del podio la sfortunata prestazione del 2010.

LE ALTRE GARE

La prima prova del Kawasaki Ninja Trophy 600 è andata al triestino Mitja Emili, su Morreale e Renaudo.
Il lombardo Diego Giugovaz ha vinto invece la Honda CBR 600 RR Cup, su Zerbo e Prattichizzo. Lo stesso Sebastiano Zerbo ha fatto sua la vittoria della Honda Hornet Cup, come avete potuto leggere nel nostro Pit LIVE su OmniCorse.it, davanti a Pacchiana e Di Lalla. L’emiliano Mattia Gollini si è imposto nella Honda CBR 600 F Cup, precedendo Vidoli e Del Piano.
Nel monogomma Metzeler Trofeo Italiano Amatori l’hanno spuntata invece il russo Sergey Vlasov nella 600 (su Cannizzaro e Cimica) e il pugliese Pietro Carrieri nella 1000 (secondo Villa, terzo Verderio).
Nella Dunlop Cup, un altro russo, Vladimir Leonov (Yamaha) ha vinto la 600, Alessandro Filippini la 1000 GP e Fabrizio Ippoliti la 1000 GP Amatoriale.
Il giovane bergamasco Andrea Locatelli ha vinto la gara del Trofeo Moriwaki 250 4T mentre la sfida del Trofeo Italia PreGP 125 è andata a Agostino Santoro.

La prossima tappa della Coppa Italia Velocità scatterà il 15 maggio prossimo sulla pista romagnola del "Misano World Circuit".

Fotogallery: Coppa Italia Velocità 2011 - Prima tappa Vallelunga