Cinque gravi infrazioni in un colpo per un centauro

Uno squallido luogo comune, frequente soprattutto fra i pendolari che non hanno mai osato mettersi a cavallo di uno scooter, è che i motociclisti siano scalmanati e pericolosi utenti della strada. Il guaio è che esistono strani personaggi, a bordo di veicoli su due ruote, i quali fanno di tutto per dare ancora più forza a quel luogo comune. È il caso di un tizio (uno straniero) che qualche giorno fa guidava un motociclo, non assicurato e non revisionato, sprovvisto di casco, in stato di ebbrezza e con patente di guida falsificata: vedi "lavocedivenezia.it. Per giunta, il tasso alcolemico ha sfondato quota 1,65 grammi di alcol per litro di sangue: oltre il triplo rispetto al mezzo grammo consentito dal Codice della strada

NEPPURE IN TRICICLO
Se talvolta OmniMoto.it si lamenta per l’abuso di Autovelox e T-Red da parte dei Comuni, per quanto riguarda il motociclista "pizzicato" dalle Forze dell’Ordine in stato alterato, la speranza è che non possa mai più guidare neppure un triciclo. Idem per la compagna, che era dietro di lui in sella al veicolo e - presumiamo - fosse soddisfatta delle condizioni di sicurezza del trasporto. Sono proprio questi personaggi che rovinano la reputazione dei motociclisti, rendendoli odiosi agli occhi degli automobilisti, dei pedoni e di tutti coloro che utilizzano esclusivamente i mezzi pubblici.

IL NOSTRO AUSPICIO
La speranza è che sulle strade si abbandoni la mentalità sbagliata molto diffusa fra i Comuni: quella di individuare i trasgressori con gli strumenti di rilevazione elettronica. Servono controlli sulle strade, in modo da individuare personaggi come quello protagonista di quest’articolo. Un autovelox e un T-Red mai e poi mai gli avrebbero contestato un’infrazione...