Sviluppata su base Victory 106, vuole raggiungere i 320 km/h!

Dopo averne viste di cotte e di crude in termini di elaborazioni su base Harley Davidson, i preparatori americani (e non solo) iniziano finalmente ad allargare i loro orizzonti anche all'altra Casa di cruiser e custom presente del Nuovo Continente: parliamo naturalmente della Victory, azienda del Minnesota controllata dalla Polaris Industries.

Una realtà in cui i prodotti vantano look estroversi e motori "generosi", proprio quello che serve per completare l'ennesima opera di customizzazione di Roland Sands, ormai impegnato su numerosi fronti in ambito di preparazione motociclistica.

L'obiettivo di questa nuova "opera", però, non è solo quello di essere apparire ma anche di essere sufficientemente prestazionale per abbattere il muro delle 200 miglia orarie (320 km/h) a Bonneville.

Nuova carena, nuova posizione di guida "ribassata", la custom americana si è per il momento spinta sino a quota 147 mph (235 km/h), utilizzando però una versione stock del V2 106ci (1731 cc, V50°) in grado di erogare appena 97 CV. Per raggiungere l'obiettivo Roland Sands dovrà lavorare ancora sodo sul propulsore, probabilmente introducendo un compressore volumetrico in grado di dare "più fiato" ad un V2 non certamente nato per spingere una moto oltre la barriera dei 300 km/h.

La sfida è interessante, il prodotto nella sua inutilità anche: ne sapremo di più nelle prossime settimane. Stay tuned!

Fotogallery: Roland Sands: Mission 200