Il tuffo nel laghetto di Jerez poteva costare caro al maiorchino

L'alunno ha superato il maestro? Forse no, nel senso che Rossi nella sua carriera ha portato in pista una tale quantità di scenette post-gara "di qualità" da essere assolutamente ineguagliabile. Onore al merito, figuriamoci, ma questa volta Lorenzo ha davvero fatto sorridere chi lo stava guardando in TV come il Rossi dei tempi migliori, tuffandosi "a bomba" con tuta e casco nel laghetto artificiale che trova posto nel cuore della pista spagnola.

"Mi complimento, bella idea." è la dichiarazione di Valentino sulle pagine della Gazzetta dello Sport a suggello di "un'impresa geniale" che, come si è scoperto a fine corsa, poteva anche costare caro al pilota della Yamaha.

"Il laghetto - afferma Lorenzo - lo avevo adocchiato già giovedì, pensando che sarebbe stato divertente saltarci dentro. Penso che i tifosi si siano divertiti, ma mi ero dimenticato di calcolare quanto sarei stato appesantito dalla tuta bagnata, e per un minuto ho temuto di non farcela ad uscire. Una grande giornata; non posso crederci: ho realizzato un sogno, di fronte ai tifosi spagnoli ed in un posto meraviglioso."

Naturalmente, prima del tuffo, Jorge Lorenzo ha dato vita ad un'altra delle sue gag, piantando la bandiera Lorenzo's Land nella sabbia di una delle vie di fuga: una doppia festa davvero meritata...per concretezza di prestazione e determinazione - in particolar modo nella lotta con Pedrosa - nel raggiungimento dell'obiettivo. Bravo.

Fotogallery: MotoGP 2010, Jerez, Jorge Lorenzo nel laghetto