La nuova media naked ha 106,2 CV grazie al motore da 779 cc

Debutta a Motodays 2010 la nuova Yamaha FZ8, la moto con la quale la casa dei tre diapason ha scelto di ampliare la proposta naked sino ad oggi composta da XJ6, FZ6 e FZ1. Con 779 cc, quattro cilindri, la FZ8 entra dunque nel raggio d'azione della Kawasaki Z750, proponendo uno stile moderno (anche se di chiara ispirazione FZ1) e contenuti tecnici interessanti.

Telaio pressofuso in alluminio, forcellone in alluminio e interasse "limitato" a 1.460 mm, la FZ8 ospita un motore 779 cc nato con l'idea di proporre l’equilibrio ideale tra l’erogazione facile di un 600 e la coppia "istantanea" dei motori da un litro.

L’alimentazione su FZ8 e Fazer 8 è supportata dall’elettronica, con farfalla secondaria a gestione elettronica che si unisce a quella principale per garantire un controllo ulteriore sul volume d’aria in aspirazione. I cilindri hanno valori di alesaggio e corsa di 68,0 mm x 53,6 mm. I dati sul numero dei giri del motore e l’apertura della farfalla sono processati in tempo reale da una centralina che aziona un servomotore dedicato al controllo delle farfalle secondarie, per ottimizzare l’efficienza volumetrica in tutti i regimi di giri. Ed è proprio questa una delle caratteristiche tecniche che garantisce una spinta eccellente ai bassi regimi.

Un altro fattore che esalta l’elasticità del motore è l’airbox da 7,8 litri, dove i condotti dell’aria hanno due diverse lunghezze: i cilindri 1 e 4 hanno collettori da 125 mm e i cilindri 2 e 3 da 150 mm, per un’erogazione di coppia ideale e costante in tutto l’arco di erogazione.

La potenza massima è di 106,2 CV a 10.000 giri, e la coppia massima è di 82,0 Nm a 8.000 giri. Il motore è reattivo e pieno di coppia fin dai bassi regimi, e quando i giri salgono fino alla zona rossa Yamaha promette tutta la grinta tipica dei motori di Iwata.

Il motore è pienamente conforme alle normative Euro 3 sulle emissioni, grazie alla marmitta corta montata sul fianco e allo scarico 4in2in1 con convertitore catalitico a nido d’ape posizionato al punto d’intersezione dei collettori. Un sensore dell’ossigeno fornisce informazioni in tempo reale alla centralina, per regolare istante per istante la miscela aria/carburante, ottimizzando l’efficienza e riducendo le emissioni.

Da un punto di vista ciclistico, l’avantreno si fregia di una forcella a steli rovesciati da 43 mm, mentre la sospensione posteriore è con architettura Monocross Yamaha a leveraggi progressivi. I due freni a disco anteriori da 310 mm sono flottanti, e presentano pinze monoblocco a quattro pistoncini. I cerchi sono in alluminio, a cinque razze, il pneumatico anteriore è 120/70 ZR17, quello posteriore 180/55 ZR17. Tra gli elementi interessanti si fa segnalare l'altezza sella, posizionata a 815 mm da terra.

La nuova Yamaha FZ8 è in listino a 8.190 Euro, franco concessionario.

Fotogallery: Yamaha FZ8 my 2010