Solo un nuovo colore per la maxinaked austriaca

Per la felicità di chi temeva il possibile incremento di cilindrata a 1200 cc, la SuperDuke di Ktm resta 990 e si conferma top di gamma tra le naked della Casa austriaca. La cilindrata è quindi come di consueto di 999 cc, suddivisa tra i due cilindri del motore a V di 75° con distribuzione bialbero a 4 valvole raffreddato a liquido e con alimentazione a iniezione elettronica.

Nessun’altra grossa diavoleria elettronica separa il polso destro dalla risposta della ruota posteriore (niente Ride by Wire per capirci) se non un normale affinamento delle mappature per rendere sempre più piacevole e cattiva l’erogazione dei 120 CV a 9.000 giri del suo motore. Invariata anche la coppia, molto sostenuta, pari a 100 Nm a 7.000 giri.

A livello di ciclistica troviamo come sempre il bel telaio a traliccio e il forcellone in alluminio, mentre le sospensioni, come sempre della WP, prevedono forcella rovesciata da 48 mm e monoammortizzatore senza beveraggi, entrambi pluriregolabili. Ottimi anche i freni, con un impianto tutto Brembo radiale, dalla pompa alle pinze, con dischi da 320 mm

I colori per il 2010 sono il classico arancione, il candido bianco, l’aggressivo nero integrale, e un nuovo verde oliva con telaio bianco, davvero originale.

Invariate anche le caratteristiche tecniche della versione R, che ricordiamo vanta sospensioni più raffinate, una sella monoposto, un assetto con quote geometriche più sportive e il motore potenziato a 132 CV a 10.000 giri. Il colore è il classico (per le versioni R) bianco con telaio arancione e serbatoio, forcellone e cerchi neri.

Fotogallery: KTM 990 SuperDuke 2010