Granturismo automatica

La nuova Aprilia Mana GT rappresenta l'evoluzione in chiave turistica di una moto a dir poco rivoluzonaria: Mana è stata infatti la prima al mondo, nell'era del motociclismo moderno, ad introdurre in una moto di serie il cambio automatico, anticipando di ben 12 mesi Honda DN-01.

Un segmento, quello delle moto automatiche, che si avvicina per certi versi a quello dello scooter pur mantenendo inalterate tutte quelle che sono le caratteristiche tipiche di una moto: divetimento, guidabilità, stabilità ed ovviamente estetica.
Mana, inoltre, offre il lusso di ospitare un casco integrale all'interno del finto serbatoio - quello vero è sotto la sella - rendendola di fatto impareggiabile nel traffico cittadino e piacevole nelle gite fuoriporta.

Una naked come Mana però, per quanto pensata per un utilizzo quotidiano, nei mercati del centro Europa può trovare qualche difficoltà in termini di protezione aerodinamica: le spesso avverse condizioni climatiche, infatti, fanno propendere numerosi clienti verso soluzioni semicarenate e la nuova Aprilia Mana GT, caratterizzata da un inedito cupolino anteriore, sembra essere la giusta risposta ad una chiara esigenza di mercato. La nuova declinazione Gran Turismo fa il paio con l'introduzione del sistema ABS, basato su di un sistema a doppio canale progettato interamente da Aprilia.

In termini di ciclistica, il motore bicilindrico di 839 cc non ha subito particolari modifiche così come è rimasto invariato il cambio automatico e la ciclistica, che prevede un telaio in traliccio di tubi d'acciao, forcella a steli rovesciati e pinze freno ad attacco radiale.

Fotogallery: Aprilia Mana GT