130 CV per la naked di Borgo Panigale

Il cupolino, il doppio scarico sovrapposto, la banda colorata che corre lungo le sue forme ed il classico monobraccio, la identificano subito come appartenente a quell’universo sportivo Monster che in ducati usano chiamare SR.
Però, a ben guardarla, questa SR ha qualcosa di diverso e non parliamo solamente di dettagli, ma di vere e proprie soluzioni tecniche…degne della superbike di casa.

Innanzitutto il nome, S4RS, fa subito capire che anche questa volta a Borgo Panigale hanno fatto sul serio: questa abbondanza di S e di R da un po’ alla testa e gioca un po’ a fare lo scioglilingua, ma poi vai a scoprire che sotto si nasconde il bicilindrico Testastretta ed a far girare la testa è il pensiero di...poterla guidare.

130 CV (13 in più della S4R), una vagonata di coppia ai regimi intermedi ed una ciclistica da riferimento. L’avantreno, come citato dalla cartella stampa, è letteralmente “mutuato” dalla 999: ecco dunque la forcella Ohlins a steli rovesciati da 43 millimetri, con trattamento TiN, e dotata di tutte le possibilità di regolazione del precarico e dell’idraulica.

Ohlins è anche il monoammortizzatore, che anche in questo caso appartiene alla serie più professionale, con numerose possibilità di taratura in compressione, estensione e precarico. I punti di contatto della ciclistica con la famiglia 999 non si fermano qui ma proseguono con l’adozione di cerchi con razze a Y che garantiscono ottimi valori di rigidità e di leggerezza.
Notevole anche l’impianto frenante a doppio disco da 320 millimetri, che appartiene al top di gamma stradale Brembo: radiali le pinze e radiale anche la pompa idraulica.

Il telaio rispetta il classico schema a traliccio di tubi in acciaio a sezione tonda ed è abbinato ad forcellone monobracio in alluminio che lascia in bella vista la parte destra del bel cerchio Marchesini.

Il prezzo non ancora stato reso noto, mentre per quanto concerne i colori vi possiamo dire che ducati ne ha previsti tre: perla con banda rossa, rosso con banda bianca e nero con banda grigia. Telaio rosso per le prime due, nero per l’ultima mentre la scelta cromatica dei cerchi è ricaduta sul nero per la rossa e la nera e sul bianco per la perla.