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pubblicato il 21 settembre 2018

Honda X-ADV | Perché comprarla... E perché no

Il SUV a due ruota di Honda ritorna nel 2018 con importanti aggiornamenti, che lo rendono ancora più duttile

Praticità da maxi-scooter, dinamica da moto vera, e capacità in fuoristrada. Honda X-ADV torna nel 2018 con alcune novità che lo rendono ancora più “tuttofare”. Scopriamolo insieme con il #perchécomprarla di oggi.

Pregi e difetti

La X-ADV mette in risalto dettagli tecnici tipicamente off-road mentre il disegno delle sovrastrutture prende ispirazione dal mondo dei SUV sviluppando linee decise e dall’andamento piuttosto verticale che restituiscono una sensazioni di solidità ma anche di dinamicità ed eleganza. Una personalità che si percepisce ancor meglio nel frontale, di derivazione più scooteristica, caratterizzato dai due fari a LED e dal parabrezza regolabile su 5 posizioni, dove il legame con le Honda che corrono la Dakar appare comunque ben evidente da subito. Anche la strumentazione è ispirata al mondo rally, con il completissimo display LCD dallo sviluppo verticale su cui si trovano informazioni relative alla velocità, giri motore, conta chilometri totale, due parziali, consumo medio ed istantaneo, livello carburante, marcia inserita, modalità cambio DCT, livello del controllo di trazione, temperatura esterna, ora e data. Il motore è il collaudato bicilindrico da 745 cc che equipaggia anche le serie NC ed Integra, con 55 cavalli di potenza massima a 6.250 giri. Numeri che non faranno sobbalzare dalla sedia gli spiriti più corsaioli ma che rendono il motore convincente da subito: per la bella spinta di cui è capace sin dai regimi più bassi e per la convincente schiena ai medi che permette di viaggiare con rapporti lunghi anche a velocità modeste. Il dato relativo alla coppia massima, fissata in 68Nm a 4.750 giri, riesce probabilmente ad esprimere meglio la generosità dell'8 valvole Honda. A questo motore è abbinata una trasmissione con cambio sequenziale a doppia frizione, l’ormai famoso ed esclusivo DCT, utilizzabile sia in modalità manuale, agendo sui due pulsanti al blocchetto sinistro per aumentare o diminuire il rapporto, sia in modalità automatica secondo due logiche di funzionamento: Drive, ideale per la guida più rilassata e quindi per massimizzare l’efficienza nei consumi, e la più dinamica Sport, con tre sottolivelli (S1, S2, S3) che prevede il passaggio di marcia a regimi progressivamente superiori.. Come sulla Africa Twin DCT è adesso disponibile il tasto G che migliora l’aderenza in off-road limitando lo slittamento delle frizioni durante il cambio marcia. Stupisce la disinvoltura con la quale la nostra protagonista sia in grado affrontare scenari diversi con grande naturalezza. Tra le curve si esalta, in fuoristrada diverte, non disdegna le lunghe trasferte e nemmeno le ripartenze frequenti del tragitto casa-ufficio. Una vera Dual-Sport in abito maxi-scooter. Tutte doti che la rendono adatta anche ai lunghi trasferimenti dove si apprezzerà la stabilità sul veloce e la buona protezione aerodinamica garantita dallo scudo anteriore e dal parabrezza.

Quanto costa

X-ADV con bauletto Adventure da 35 litri costa 11.790 euro, prezzo non certo contenuto ma che riflette un posizionamento volutamente elevato ed una esclusività che la vede ancora unica protagonista nel suo segmento. Parlando di consumi, nella nostra prova, dove l’abbiamo un pochino strapazzata, ci siamo stabilizzati intorno ai 23 Km/l. Un risultato che reputiamo soddisfacente ed in linea con le prestazioni di questo 750. 

 

Abbigliamento

Autore: Duccio Rasoini

Tag: Test , test , video


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