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pubblicato il 8 agosto 2018

Harley-Davidson, brevettata la frenata automatica d’emergenza

Il sistema analizza i rischi sulla strada e frena in caso di pericolo, assicurandosi che il pilota sia pronto alla frenata.

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La corsa alla sicurezza 2.0 sulle moto ha un nuovo protagonista: è Harley-Davidson. Dopo il lavoro svolto da Ducati e KTM, per assicurare alle moto prodotte dal 2021 una serie di sistemi come l’Adaptive Cruise Control, il Forward Collision Warning e il Blind-Spot Detection, sviluppati insieme a un leader del settore come Bosch, arriva anche la casa di Milwaukee a dire la sua in materia di tecnologia applicata alla sicurezza dei motociclisti, con un sistema di frenata d’emergenza automatica particolarmente intelligente.

Come funziona

Il dispositivo brevettato da Harley-Davidson sarebbe in grado di analizzare e prevedere possibili rischi di incidente imminente e azionare il sistema di chiusura del gas per far lavorare al massimo i freni evitando l’impatto. Un sistema del genere però, se entrasse in azione quando il pilota non è distratto, potrebbe sbalzarlo fuori dalla moto o comunque aumentare i rischi per l’incolumità del motociclista invece di diminuirli. Per questo gli ingegneri del reparto Ricerca e Sviluppo Harley-Davidson hanno ideato un sistema di sensori in grado di rilevare l’attenzione del pilota: una videocamera che verifichi che il pilota stia prestando attenzione alla strada, una coppia di sensori che accertino che entrambe le mani siano sul manubrio e, in caso servisse, segnali luminosi e di vibrazione su manopole e pedane che richiamino l’attenzione del motociclista per poi azionare il sistema di frenata d’emergenza. Se questa prima serie di segnali non dovesse comunque richiamare il motociclista “all’ordine”, la moto inizierebbe ad azionare dolcemente il freno posteriore, rimandando l’entrata della frenata d’emergenza fino alla piena consapevolezza di chi guida. Il sistema entrerà in azione anche se il motociclista avrà già iniziato a frenare, controllando che la potenza di frenata sia adeguada e aiutando o modulando il pilota nell’arrestare la moto nella maniera più efficace e sicura possibile. Naturalmente essendo un brevetto appena depositato non ci sono indizi sull’entrata del dispositivo nella gamma Harley-Davidson. Immaginiamo però che da Milwaukee faranno di tutto per dotare la nuova Pan America 1250 e le altre bicilindriche programmate per il 2020 con il nuovo brevetto.

Autore: Redazione

Tag: Novità , concept , sicurezza , incidenti


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