dalla Home

Test

pubblicato il 19 luglio 2018

Honda Forza 300 2018 - TEST [VIDEO]

Rivisto da cima a fondo, vi fa viaggiare sempre comodi e protetti

freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Nuovo Honda Forza 300 - anteprima 1
  • Nuovo Honda Forza 300 - anteprima 2
  • Nuovo Honda Forza 300 - anteprima 3
  • Nuovo Honda Forza 300 - anteprima 4
  • Nuovo Honda Forza 300 - anteprima 5
  • Nuovo Honda Forza 300 - anteprima 6

Il nome, da sempre, è tutto un programma, ma le sue qualità non si discutono. Il nuovo Honda Forza 300 è sempre pronto a stuzzicare le fantasie di chi vuole uno scooter adatto sia alla città sia agli spostamenti più lunghi. Con look e ciccia tecnica totalmente rinnovati.

Com'è

Prima di tutto salta all'occhio la linea più frastagliata, ispirata al fratellino Forza 125. A spiccare il bel faro a LED (così come il gruppo ottico posteriore) su uno scudo completamente ridisegnato. Che sostiene un parabrezza regolabile elettricamente in altezza, con comando al manubrio, di serie. Il tunnel centrale continua ad essere importante, ma la posizione di guida è ora più attiva, con la sella che raggiunge quota 780 mm, +62 rispetto a prima): davanti agli occhi del pilota c'è ora una nuova strumentazione mista, con due elementi analogici e un display centrale ricco d'informazioni. Ma il nuovo Forza 300 cambia pesantamente anche sottopelle: oltre ad un dimagrimento di 12 kg (182 kg con il pieno), vanta anche quote inedite. L'interasse si accorcia di 36 mm, arrivando a quota 1.510 mm. L'inclinazione del cannotto di sterzo passa da 27 a 26,5°, mentre l'avancorsa è di 89 mm. Radiatore e batteria sono ora posizionati tra il serbatoio benzina e il vano sottosella, nell'intento di una migliore centralizzazione delle masse. Capitolo sospensioni: davanti c’è una forcella con steli da 33 mm di diametro, dietro doppi ammortizzatori regolabili nel precarico molla su 7 posizioni con forcellone in alluminio. Cresce poi la misura dei cerchi, di 1": davanti c'è un cerchio da 15", dietro da 14", con pneumatici Pirelli Diablo Scooter. Il cuore, monocilindrico da 279 cc e 25 CV a 7.000 giri, ha ricevuto scarico e airbox ridisegnati, mentre la trasmissione CVT ha beneficiato di una nuova messa a punto. Il tutto per 32,7 km/l dichiarati nel ciclo medio WMTC. Per la prima volta su uno scooter Honda compare il Traction Control, disinseribile con un comando sul manubrio. Il sistema funziona rilevando la differenza di velocità tra la ruota anteriore e posteriore: calibra la coppia motrice tramite l'iniezione elettronica, per consentire alla ruota posteriore di recuperare trazione quando serve. Altra succosa preview, la smart key collegata al bauletto (optional da oltre 500 euro): per aprirlo basta premere un pulsantino sulla parte inferiore. Una volta in marcia, o quando vi allontanate dallo scooter, la serratura si blocca automaticamente. In ogni caso, il sottosella (ingrandito di 5 litri) può contenere due caschi integrali.

Come va

Rispetto al 125 l'approccio è più... “maturo” e serio. Pur rimanendo facile da manovrare a motore spento e tutto sommato semplice da issare sul cavalletto centrale, non ci vuole molto a capire che il nuovo Forza 300 punta più al segmento “maxi premium” che a quello “medi da battaglia”. A dimostrazione di ciò, una finitura certosina e materiali curati, oltre che una posizione di guida estremamente naturale e non passiva. Bella l'idea del parabrezza regolabile elettricamente di serie, che portegge bene anche in velocità così come inappuntabile il funzionamento del sistema keyless. Il monocilindrico vibra molto poco al minimo e, se non stacca le braccia dal manubrio in piena accelerazione, non si può certo definire un motore bolso, visto che allunga discretamente fino a velocità autostradali (la punta massima che ho raggiunto è stata di circa 130 km/h indicati). Soprattutto, punta sulla fluidità e sulla dolcezza – anche della trasmissione CVT, un vero burro. Le dimensioni non sono quelle, compatte, di un ruota alta ma nel traffico si sguscia allegramente tra un'auto e l'altra complice un raggio di sterzo quasi da carrello della spesa. Allo stesso tempo, quando la velocità si alza, ecco che il Forza 300 diventa stabile e segue come un fuso la traiettoria impostata. Il tutto senza essere noioso in ingresso curva o nelle “esse” lente, dove sfoggia un'apprezzabile maneggevolezza (qui un po' di merito va anche alle ottime Pirelli Diablo Scooter di primo equipaggiamento). La risposta delle sospensioni su dossi, buche e tombini è curata, naturalmente considerando i limiti strutturali di uno scooter. Con una giornata calda e assolata e l'asfalto pressoché perfetto, far entrare in azione il TC è stato sostanzialmente impossibile: diamo per buono il suo operato. Nulla da eccepire sui freni mentre, per quanto riguarda il consumo, in un percorso misto fra urbano, extraurbano e autostrada - senza stressare troppo la manopola del gas - il nuovo Forza 300 ha segnato sul display valori compresi fra 3,7 e 4 l/100 km, ovvero fra i 27 e i 25 km/l. Difetti? Qui non c'è il sistema start&stop che invece accompagna il 125, mentre manca anche un freno di stazionamento per i parcheggi non in piano. 

Quanto costa

Nuovo Honda Forza 300 è in promozione, fino in autunno, a 5.790 euro. Cifra che lieviterà, probabilmente oltre i 6.000 euro, con l'arrivo della stagione invernale. Quattro i colori disponibili: Matt Cynos Grey, Crescent Blue Metallic, Matt Pearl Cool White e Pearl Nightstar Black. Ricco il listino accessori, con kit allarme, telo per esterni, lucchetto e borsa interna oltre a manopole riscaldabili su cinque livelli, top box collegato alla smart-key e stickers per i cerchi.

Abbigliamento utilizzato

Casco: Nolan N24 Visor
Giacca: Dainese Air-Flux
Jeans: Dainese
Scarpe: Stylmartin 

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Test , test


Top