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pubblicato il 16 luglio 2018

Sarolea ManX7, dalla pista alla strada

La casa belga lancia una limited edition stradale della racer elettrica che ha corso gli ultimi 4 anni al TT di Man.

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“La superbike elettrica definitiva”. Così definiscono da Liegi, quartier generale di Sarolea Motorcycles la ManX7, derivata dalla road racer SP7 che, eccezion fatta per l’ultima edizione, ha corso per 4 anni nel Tourist Trophy dell’Isola di Man, con un campione come Dean Harris nel ruolo di pilota/consulente per l’evoluzione del propulsore elettrico. Dall’esperienza nell’endurance nasce la ManX7, versione road-legal del prototipo da gara, che promette prestazioni difficilmente eguagliabili da una pari categoria a motore termico.

I dettagli

ManX7 è ispirata alla prima versione della SP7, quella del 2014, e spogliata di qualsiasi particolare superfluo, per perseguire l’ideale della leggerezza, senza rinunciare però a uno stile unico e particolare. Il telaio monoscocca è in fibra di carbonio lavorata a mano, così come la carena, che vanta anche una trama dorata nella parte centrale della moto. Il propulsore elettrico raffreddato ad aria ha una potenza di 163 CV e 450 Nm. Numeri da capogiro che le permettono di raggiungere i 100 km/h in 2,8 secondi. Per i componenti la casa belga ha puntato a quanto di meglio il mercato potesse offrire. La batteria agli ioni di litio da 400V è disponibile in tre versioni: 14 kWh (230 km di autonomia), 18 kWh (280 km di autonomia), 22 kWh (330 km di autonomia). Le sospensioni sono firmate Ohlins, con la forcella FGRT-200 all’anteriore e il monoammortizzatore TTX36 al posteriore, la catena è Regina, l’impianto frenante è Beringer Aerotec. Cerchi OZ Racing e pneumatici Dunlop SportSmart TT completano una ciclistica da top di gamma, mentre per gli accessori ci sono Rizoma con leve, pedaline e altri particolari, Pro-Bolt per la bulloneria in titanio e Fabbri Accessori per il cupolino.

Super esclusiva

La moto, che raggiunge i 217 kg, peso da superleggera per le dimensioni del propulsore, ha bisogno di soli 25 minuti per arrivare all’85% di ricarica della batteria e può vantare una perfetta distribuzione dei pesi tra anteriore e posteriore. Per averla però bisogna mettere da parte un budget ragguardevole: si parte dai 42.975 euro della versione 14kWh ai 48.760 euro della 22kWh, per una produzione che conterà una prima tranche da 20 esemplari.

Autore: Luca Sabatini

Tag: Novità , emissioni zero , moto elettriche , tourist trophy , tourist trophy 2014


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