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pubblicato il 22 luglio 2012

WSBK, 2012, Brno, Gara 1: che rimonta di Melandri!

Il pilota della BMW beffa Sykes nel finale. Primo podio per Baz

WSBK, 2012, Brno, Gara 1: che rimonta di Melandri!

Quando si tratta di regalare spettacolo, la Superbike non delude mai. E non ha fatto eccezioni neanche la prima gara andata in scena oggi a Brno, conclusa con la quarta vittoria stagionale di Marco Melandri, che quindi recupera punti pesanti in ottica campionato su Max Biaggi, solamente sesto al traguardo e ora davanti di "sole" 33 lunghezze.

Il pilota della BMW è stato prudente nelle primissime fasi di una corsa iniziata sotto il sole, ma con l'asfalto ancora bagnato dalla pioggia caduta nelle prime ore della mattina, ma si è scatenato nelle tornate conclusive.

Basta pensare che a sei giri dal termine si trovava addirittura in sesta posizione, poi ad uno ad uno si è sbarazzato nell'ordine di Eugene Laverty, Loris Baz, Carlos Checa, Jonathan Rea e Tom Sykes, trovando il sorpasso ai danni del pilota della Kawasaki proprio al penultimo giro.

La sua fuga poi è stata favorita poche curve più tardi, quando il britannico è andato largo e rientrando in traiettoria si è toccato con Rea, mandando a terra il portacolori della Honda, che ha tagliato tutta la pista davanti a Checa, che è stato costretto a rallentare per non investirlo, cedendo quindi la terza posizione a Baz.

Dunque, la Kawasaki ha visto sfumare la vittoria dopo aver comandato con Sykes per quasi tutta la distanza di gara, ma prova per la prima volta la gioia di piazzare due ZX-10R sul podio, grazie anche all'ottima gara di Baz, che sta dimostrando di essersi meritato la grande chance ricevuta dopo l'infortunio di Joan Lascorz ad Imola.

Chiudono la top five Checa e Laverty, con Max Biaggi sesto ma più staccato. Il romano, che ha preso il via dal 14esimo posto, era stato il più veloce nella fase centrale della corsa ed aveva anche dato la sensazione di potersi riagganciare ai primi. Per farlo però probabilmente ha chiesto troppo alle sue gomme e lo ha pagato nel finale. Stesso discorso che vale anche per Michel Fabrizio, ottavo alle spalle anche di Leon Haslam.

Una citazione se la merita anche Maxime Berger, che si è tolto la soddisfazione di comandare la corsa per i primi giri avendo montato una gomma intermedia sull'anteriore. Il ducatista poi ha ovviamente perso terreno nella seconda parte di gara, quando la pista si è asciugata completamente, chiudendo nono.

Peccato anche per Davide Giugliano, caduto nelle primissime fasi quando occupava la seconda posizione, ma anche per Ayrton Badovini, che non ha neanche preso il via della corsa avendo perso una lente a contatto nel giro di formazione: non essendo al 100% della condizione fisica dopo la caduta di ieri, il pilota della BMW ha preferito non correre rischi.

Attimi di apprensione, infine, per l'incidente che ha avuto per protagonisti Hiroshi Aoyama e Leandro Mercado in fondo al rettilineo di partenza: il giapponese ha tagliato la strada al pilota del Team Pedercini, facendolo cadere rovinosamente. Mercado poi si è agganciato alla Honda del rivale, ma fortunatamente tutto si è risolto solo con un brutto spavento.

World Superbike - Brno - Gara 1

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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