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pubblicato il 14 luglio 2012

MotoGp 2012, Mugello: Pedrosa "sfila" la pole a Lorenzo

Il maiorchino paga un guasto elettronico. Barbera porta in prima fila la Ducati, metre Rossi delude

MotoGp 2012, Mugello: Pedrosa "sfila" la pole a Lorenzo

Il passo di gara dice ancora Jorge Lorenzo, ma quando i piloti della MotoGp hanno iniziato a montare le gomme morbide la musica è cambiata al Mugello. Dopo aver assistito al dominio del pilota della Yamaha nelle tre sessioni di prove libere, a festeggiare la pole position è stato infatti Dani Pedrosa.

Con la sua prima gomma morbida il pilota della Honda, fresco della sua prima vittoria stagionale al Sachsenring, ha scavalcato il connazionale, ma poi ha avuto il merito di migliorarsi ulteriormente all'ultimo giro, realizzando il nuovo record del tracciato toscano in 1'47"284. Un tempo che ha polverizzato di ben otto decimi la pole dello scorso anno.

Va detto però che "Camomillo" ha ricevuto un piccolo aiutino dalle disavventure di Lorenzo, che è stato costretto a rinunciare al suo ultimo tentativo a causa di un problema di natura elettronico proprio quando aveva segnato degli intertempi record in tutti i settori. Il maiorchino però si può consolare con il suo grande passo di gara, perchè si è dimostrato capace di girare sotto all'1'48" con costanza anche con la gomma dura.

La vera rivelazione di giornata però è senza dubbio Hector Barbera, bravissimo a portare la Ducati del Team Pramac in prima fila, e questa volta senza andare a prendere delle scie. Per lo spagnolo si tratta della prima volta sulla prima linea dello schieramento da quando è arrivato in MotoGp, ma chiaramente questo risultato aprirà delle discussioni, visto che la GP12 satellite ha messo in fila le due moto ufficiali sulla loro pista di casa.

A tenere alto l'onore del factory team ci ha pensato Nicky Hayden, sfoderando un ottimo quarto tempo a poco più di un decimo da Barbera, mentre per Valentino Rossi questa è stata una qualifica decisamente disastrosa. Anche su una pista che ha favorito i suoi compagni di marchio, il "Dottore" non è andato oltre al decimo tempo, chiudendo a quasi nove decimi da Hayden.

Non brilla particolarmente neppure Casey Stoner, che ha faticato a trovare la giusta messa a punto per la sua Honda RC213V. Alla fine l'australiano si è piazzato quinto a circa quattro decimi dal compagno di squadra, tenendosi dietro per una manciata di millesimi Cal Crutchlow, che dopo una caduta al Correntaio ha scalato la classifica proprio in extremis.

A fare le spese del colpo di reni del britannico è stato Andrea Dovizioso, che si è visto arretrare in terza fila dopo aver lottato a lungo anche per la pole position. Accanto al pilota della Yamaha Tech 3 si andranno poi a schierare Stefan Bradl e Ben Spies, anche lui protagonista di una scivolata al Correntaio.

Detto del decimo tempo di Rossi, dietro di lui troviamo un disastroso Alvaro Bautista, che non sembra aver trovato il minimo feeling con la sua Honda sulle colline toscane, ed un invece sorprendente Aleix Espargaro, primo tra le CRT a poco più di 2" dalla pole su una che sulla carta doveva sfavorire decisamente queste moto.

MotoGp - Mugello - Qualifiche

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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