Attualità e Mercato

pubblicato il 13 luglio 2012

Ducati-Audi: Rupert Stadler in visita a Borgo Panigale

L'AD di Audi a Bologna per la prima uscita ufficiale

Ducati-Audi: Rupert Stadler in visita a Borgo Panigale
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Ducatisti, imparate a memoria questo nome perché sempre più spesso si farà sentire nel mondo motociclistico: Rupert Stadler.
Sì perché questo signore con il cognome che ricorda quello di una famosa ditta di pennarelli, è l’Amministratore Delegato del marchio Audi, nuova proprietaria di Ducati.

Di Stadler vi avevamo già parlato pochi giorni addietro, quando andò in visita informale nei box del Sachsenring per conoscere da vicino il mondo della MotoGP.
Oggi, poi, che l’acquisizione di Ducati da parte di Audi è cosa fatta, visto che sono arrivati i via libera dell’Antitrust, la Casa tedesca può iniziare a mostrarsi in pubblico a fianco di Ducati e nei giorni scorsi si è tenuta la prima visita ufficiale (dopo quelle non dichiarate) per Mr. Rupert Stadler.

"AVETE LA MIA PAROLA, DUCATI RESTERA’ DUCATI"
Accompagnato da Thomas Sigi, Responsabile Risorse Umane di Audi AG, Rupert Stadler ha visitato ieri lo stabilimento di Borgo Panigale, ricevuto da Gabriele Del Torchio, Presidente e Amministrazione Delegato Ducati, e da tutto il management. Subito dopo l’incontro con lo staff dirigenziale, e con le RSU e le Organizzazioni Sindacali Territoriali, Mr. Stadler ha voluto parlare direttamente a tutti i dipendenti Ducati, rivolgendosi ad un’emozionata e calorosa platea di circa mille persone con un discorso che ha riscosso consensi e applausi, confermando l’interesse e l’impegno Audi verso questo storico ed iconico marchio del motociclismo.

"Come in una storia d’amore, anche fra due società, chi ben inizia è a metà dell’opera." – ha dichiarato Stadler, rivolgendosi a tutti i dipendenti Ducati. "Vi sarete domandati come mai Audi, una società automobilistica, apparentemente senza nulla in comune con un’azienda come la vostra, si sia interessata a Ducati. In realtà perché Ducati è sinonimo di passione, precisione, performance e piacere di guida, e siamo rimasti colpiti dai risultati e dalla popolarità che avete raggiunto. Siamo consapevoli di parlare ad un gruppo eccezionale di persone, siete un team straordinario e senza di voi Ducati non sarebbe la società che è oggi. Audi e Ducati sono mossi dalla stessa passione, ci completeremo a vicenda.
Una cosa importante, alla quale personalmente tengo molto, è che possiamo ispirarci gli uni con gli altri grazie ad interessi e affinità comuni, come progettare e produrre motori altamente performanti, fare veicoli sempre più leggeri e condividere le competenze e le conoscenze di due grandi marchi, indiscussi protagonisti di uno scenario sempre più globale. Entrambe le società, con una storia piena di momenti positivi e negativi, possono adesso beneficiare del fatto di fare parte di una grande famiglia: il Gruppo Volkswagen. Sono particolarmente felice ed orgoglioso di comunicarvi ufficialmente che le autorità antitrust hanno dato il loro nulla osta e Ducati, entro una settimana, farà parte della grande famiglia Audi. Naturalmente, e su questo avete la mia personale garanzia
– ha concluso Mr.Stadler - , Ducati rimarrà Ducati".

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , bicilindriche , 1000 , curiosità , mercato , tecnica , personaggi , tecnologia , interviste , personaggi famosi


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