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pubblicato il 6 luglio 2012

MotoGP 2012 Sachsenring FP1: Pedrosa guida il gruppo

"Camomillo" conferma il suo amore per la pista tedesca, davanti a Stoner e Lorenzo

MotoGP 2012 Sachsenring FP1: Pedrosa guida il gruppo

Dani Pedrosa ha un feeling particolare con il tracciato del Sachsenring (ha vinto le ultime due edizioni del Gp di Germania) ed oggi ne ha dato l'ennesima riprova, iniziando alla grande il weekend con il miglior tempo nella prima sessione di prove libere della classe MotoGp.
Il pilota spagnolo ha girato in 1'22"357 in un turno che è stato decisamente a tinte Honda. Alle sue spalle, infatti, c'è la RC213V gemella di Casey Stoner, che ha chiuso con un ritardo di appena 87 millesimi. Un risultato importante su una pista che l'australiano temeva potesse essere difficile da affrontare visti gli evidenti problemi di chattering della sua Honda.

Nonostante sia arrivato in Germania ancora acciaccato a causa dello stiramento rimediato nella caduta di Assen, Jorge Lorenzo è stato subito il più rapido tra i piloti della Yamaha, ottenendo il terzo tempo a poco meno di tre decimi da "Camomillo".
A tallonarlo c'è il tandem della Yamaha Tech 3 composto da Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow. Il pilota italiano conferma i segnali di crescita mostrati nelle ultime gare pagando appena un paio di decimi su Lorenzo e rifilandone altrettanti al compagno di box.

Sesto tempo, appena 10 millesimi più alto rispetto a quello di Crutchlow, per Hector Barbera, che quindi è stato ancora una volta il più veloce tra i piloti in sella ad una Ducati, anche se Nicky Hayden è incollato a lui un millesimo più indietro. Inizia in salita invece il weekend di Valentino Rossi, solo 11esimo e primo dei piloti staccati di oltre 1" dalla vetta.
Per quanto riguarda le CRT, il più veloce è stato Randy De Puniet con il 12esimo tempo assoluto. Probabilmente però il francese del team Aspar sarà un po' deluso per il distacco di oltre sette decimi che lo separa da Rossi, visto che alla vigilia si era detto convinto del fatto che la sua ART-Aprilia potesse avvicinarsi alle MotoGp vere e proprie.

Dietro di lui comunque si è messo l'ultima delle Desmosedici Satellite, che è quella del rientrante Franco Battaini, chiamato a sostituire l'infortunato Karel Abraham: il collaudatore della Ducati non è riuscito ad andare oltre al 18esimo tempo, pagando oltre 3" su Pedrosa.
Da segnalare, infine, i momenti di apprensione vissuti quando Mattia Pasini ha investito un meccanico del team Cardion AB all'interno della corsa dei box, del quale potete leggere a parte. Anche Aleix Espargaro poi si è reso protagonista di una caduta senza conseguenze.

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , 1000 , motogp , pista , gare , autodromi , piloti


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