Sport

pubblicato il 5 luglio 2012

Fuoristrada e "targhini"

La Commissione Infrastrutture e Trasporti della Camera dei Deputati concede le targhe speciali

Fuoristrada e "targhini"

Forse ci siamo: la Federazione Motociclistica Italiana è riuscita a "far passare" le "targhe speciali" (il targhino, quello piccolino da applicare sul paraspruzzi). La Commissione Infrastrutture e Trasporti della Camera dei Deputati, infatti, ha accettato un emendamento che mira a concedere l'utilizzo di targhe con dimensioni ridotte rispetto a quelle originali indicate dal Codice della Strada.

La FMI desidera ringraziare con calore l'Onorevole Marco Desiderati, della Lega Nord, che ha voluto presentare l’emendamento citato e ne ha ottenuto l’accoglimento, dimostrando una grande sensibilità nei confronti del problema "targhe" nelle competizioni di enduro.

La Federazione Motociclistica Italiana, come noto, è fortemente impegnata nell’ottenere da tutti gli appassionati il totale rispetto delle norme in vigore. Ma la possibilità che le norme possano essere modificate per venire incontro alle esigenze dei cittadini è l’obiettivo immediatamente successivo. Poter contare sulla sensibilità di alcuni membri del Parlamento è sicuramente una grande agevolazione per il lavoro.

Grazie a quanto sopra, l'emendamento viene ora inserito nel testo della Delega al Governo per la revisione del Codice della Strada stesso. Si attende dunque la revisione stessa del C.d.S. e la "revisione" del regolamento di cui parlammo esattamente un anno fa.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , enduro , gare , fuoristrada , codice della strada , rally


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