Tecnica

pubblicato il 10 luglio 2012

Videoguida Manutenzione Moto - L'impianto frenante

I freni sono importanti per la sicurezza, non dimentichiamoli!

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La perfetta funzionalità dell’impianto frenante della vostra motocicletta è importantissima per la sicurezza di guida. Le pasticche vanno controllate ad intervalli regolari, e cambiate non appena si avvicinano al limite di usura. Vi consigliamo di controllarle ogni mille chilometri e sostituirle secondo quanto indicato nel libretto di uso e manutenzione.
I dischi dei freni, invece, vanno controllati a intervalli molto più lunghi. Vi consigliamo di verificarli ogni 10.000 chilometri e di sostituirli quando il loro spessore raggiunge il valore minimo. Il fluido idraulico che aziona i freni va controllato periodicamente ed eventualmente rabboccato, e ad intervalli di due anni va sostituito completamente, spurgando l’impianto.

GLI ATTREZZI NECESSARI
Prima di iniziare lo smontaggio vi consigliamo di rimuovere lo sporco presente sulle pinze con un apposito pulitore spray per freni e soffiando via i residui con un getto d’aria. Per evitare di respirare la polvere che si deposita sui freni, indossate una mascherina protettiva.
Gli attrezzi necessari per lavorare sui freni della moto sono i soliti: cacciaviti, chiavi a brugola, pinze a becco sottile e chiave dinamometrica. Oltre a questi, servono anche un calibro e un palmer 0-25 mm.

SOSTITUZIONE DELLE PASTICCHE
Il livello di usura delle pastiglie dei freni, di solito è subito comprensibile guardando la pinza inferiormente o posteriormente, perché sulle pasticche è sempre presente una scanalatura che indica quando è ora di cambiarle. Se non è possibile controllare il livello di usura, procedete con lo smontaggio. In alcuni casi è possibile smontare le pasticche senza togliere nulla, mentre su molte moto è preferibile rimuovere le pinze.
Iniziate allentando i perni che bloccano le pastiglie se sono a vite o togliete le mollette di bloccaggio, e poi svitate le viti che fissano la pinza alla forcella. A questo punto potete rimuovere la pinza, facendo attenzione a non graffiare il cerchio. Togliete i perni delle pastiglie e rimuovetele.

A questo punto potete controllare lo spessore del materiale d’attrito con il calibro, se è inferiore a un millimetro, anche su una sola pastiglia, cambiate tutto il set senza esitazione. Prima di montare i ricambi nuovi, vi consigliamo di spendere qualche minuto a pulire con cura l’interno delle pinze. Utilizzate un apposito sgrassatore per freni, e pulite con un panno morbido i pistoncini.
Fate attenzione a non azionare la pompa dei freni quando la pinza è smontata per non far fuoriuscire i pistoni. Approfittate per controllare anche che la superficie dei pistoncini non presenti rigature e che non ci sia nessun trafilaggio di fluido idraulico.

Prima di montare le nuove pastiglie dovrete far rientrare i pistoni nella pinza. Per non fare danni, inserite temporaneamente le pastiglie vecchie e fate leva con un grosso cacciavite. Inserite le pastiglie nuove e montate provvisoriamente i perni di sostegno se sono a vite. Rimettete la pinza in posizione e serrate le viti di bloccaggio alla coppia prescritta sul manuale d’uso e manutenzione. Stringete quindi i perni di bloccaggio alla coppia giusta (o reinserite le copiglie di fermo) e rimettete in pressione l’impianto azionando la leva al manubrio fino ad ottenere la consistenza normale.

Il procedimento di smontaggio del freno posteriore è lo stesso, ma nella maggior parte dei casi la pinza dietro è montata in maniera flottante. In questo caso, spesso è possibile togliere le pasticche smontando solo il loro perno o è sufficiente togliere la vite posteriore che sostiene la pinza, ribaltandola in avanti.

CONTROLLO E RABBOCCO DEL FLUIDO FRENI
Il livello del fluido idraulico nel serbatoio dei freni è visibile dall’esterno attraverso la sua superficie o tramite una finestrella sul corpo della pompa. In caso sia necessario, aprite il serbatoio e ripristinate il livello con olio freni apposito, prelevato da un contenitore sigillato.
A seconda del tipo di impiego che fate della vostra moto, sono disponibili vari tipi di fluido idraulico per i freni, classificati in base alla temperatura di ebollizione e alle caratteristiche chimiche.
I fluidi Dot 4 sono indicati per un utilizzo stradale e anche per andare saltuariamente in pista, mentre gli oli Dot 5.1 sono specifici per l’uso agonistico e vanno sostituiti con maggiore frequenza, in virtù di un impiego più severo.

CONTROLLO USURA DISCHI
Il consumo dei dischi freno va controllato con un palmer centesimale, misurando lo spessore dei rotori in più punti. Il valore minimo è solitamente stampigliato sul disco stesso o indicato nel manuale uso e manutenzione. Non appena i dischi raggiungono il limite di usura cambiateli senza esitare, perché non sarebbero più in grado di dissipare correttamente il calore generato in frenata.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Tecnica , monocilindriche , bicilindriche , 1000 , enduro , cruiser , 600 , curiosità , tecnica , automatiche , sicurezza , fuoristrada , freni , manutenzione


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