Test

pubblicato il 29 giugno 2012

MotoBi Pesaro R 50 2012 - PROVA

Tornare quattordicenni a trent'anni? Sì, si può!

MotoBi Pesaro R 50 2012 - PROVA
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Solitamente siamo abituati a provare moto che vanno fino a 1.600 cc di cilindrata, maxi-scooter con potenze oltre 85 CV... a volte qualche Superbike o qualche Moto2. Dalla MotoBi ci hanno proposto un piccolo scooter in prova e, visto che la Moto2 del Team Jir provata l'anno scorso ci piacque, abbiamo accettato volentieri l'invito. Inoltre, cari papà, se il vostro figliolo è stato promosso agli esami di terza media e sta per compiere, o ha già i tanto attesi 14 anni, questa potrebbe essere l'occasione per fargli un bel regalo. Si chiama Pesaro R 50 ed lo scooter 50 più sportivo della Casa italiana (è però di proprietà austriaca...), attualmente disponibile nella sola versione a raffreddamento ad aria (presto arriverà quella a liquido a 100 euro in più) ad un prezzo di 1.869 euro f.c..

COLORAZIONI DA GARA
Le linee sono moderne, soprattutto per la parte anteriore e lo scooter risulta aggressivo e slanciato. Le colorazioni, specialmente in questa grafica race replica, sono accattivanti e offrono l'idea ai più giovani, di essere in sella ad un mezzo da gara. Le pinze di colore rosso, la sospensione posteriore con la molla del medesimo colore, lo scarico con il terminale girato verso l'alto, sopra l'espansione... tutti elementi che richiamano al mondo del racing. La sella è fatta a mano e anch'essa ha l'impunturatura di colore rosso; la pedana ha delle griglie in alluminio per offrire il massimo grip e infine la strumentazione, completamente digitale e che include contagiri, tachimetro, indicatore carburante, orologio, trip master e parziale (le spie di servizio sono in un piccolo strumento circolare sito sulla sinistra). Quest'ultima poi, offre diverse colorazioni di sfondo, selezionabili al manubrio che, in ogni caso passano al colore rosso quando si superano i 45 Km/h, proprio per segnalare che si è superato il limite di velocità imposto dalle normative del Codice della Strada.

50 CC a 2 TEMPI
Il propulsore è un monocilindrico da 49,2 CC raffreddato ad aria che sviluppa una potenza massima di 5,1 CV a 7.000 giri/min e una coppia massima di 5,1 Nm a 6.600 giri/min. A dar "da bere" al piccolo mono, un carburatore da 16 mm. La lubrificazione è automatica ed il serbatoio della benzina è da 4,5 litri. Come già detto, la marmitta, nella parte finale "gira" verso l'alto.

CICLISTICA
Il telaio del pepato scooter è in acciaio in tubi con culla di rinforzo, mentre le sospensioni vedono all'anteriore una forcella telescopica e al posteriore un monoammortizzatore idraulico regolabile nel precarico tramite una doppia ghiera. I pneumatici sono montati su cerchi da 13 pollici ed hanno entrambi misure da 130/60. A frenare il Pesaro R, due freni a disco: l'anteriore da 200 mm e il posteriore da 190 mm. Il peso in ordine di marcia è di 101 Kg.

IN SELLA
A guardalo... si vuole tornare ragazzini! Gli accostamenti delle plastiche sono discreti e lo scooter è abbastanza curato. Il cockpit piace, vista la strumentazione completamente digitale e la possibilità di cambiare colorazione è un'idea simpatica. Tutto è ben leggibile, sia di giorno che di notte. Apriamo il sottosella, dove si può riporre un casco jet, lo indossiamo e avviamo il Replica 50. Abituati a "pesi differenti", il piccolo scooter risulta leggerissimo. Il motore va scaldato un po', altrimenti non brucia tutta la miscela; tempo un minuto e si parte.

Lo scatto è buono, al semaforo fino ai 30 Km/h si sta con "il gruppo" degli altri scooter, ed il sound allo scarico piacerà ai giovani e futuri motociclisti. La frenata è potente e modulabile e si arresta lo scooter in pochi metri. Discorso a parte lo facciamo per la ciclistica: le sospensioni sono piuttosto rigide, particolare apprezzabile quando l'asfalto è perfetto, visto che si entra sicuri in curva, si è stabili come su un binario e si fila via veloci. Se invece ci sono buche e imperfezioni stradali allora le cose cambiano. Non c'è comfort, anche perchè la sella è piuttosto dura (anche se sufficientemente larga) e quindi sì si "sente" tutto quello che accade sotto le ruote, ma non si sta così comodi. L'agilità ci lascia piacevolmente colpiti: nel traffico si effettua il classico "zig zag" con una facilità da riferimento e al semaforo si arriva sempre primi. I vari maxi scooter saranno anche più veloci e avranno più scatto, ma non riescono a "infilarsi" dove con il Pesaro R ci si avventura.

C'è qualche vibrazione di troppo, soprattutto agli specchietti retrovisori, ma nulla di fastidioso. Sulle buche le plastiche non scricchiolano e lo scooter offre un'idea di solidità discreta. Il prezzo è molto buono rispetto alla concorrenza. Insomma... lo facciamo questo regalo al vostro figliolo?

ABBIGLIAMENTO TEST
In questo test abbiamo utilizzato:
Casco GIVI 20.5
Giacca Tucano Urbano WSP
Guanti OJ Fighter

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Autore: Fabio Caliendo

Tag: Test , strada , scooter , test , prove


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