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pubblicato il 28 giugno 2012

MotoGP 2012, Assen, Libere 1: Lorenzo mette dietro le Honda

La Yamaha pare ok. Il nuovo telaio non piace a Pedrosa e Stoner. Rossi decimo

MotoGP 2012, Assen, Libere 1: Lorenzo mette dietro le Honda

Il weekend di Assen della MotoGP si è aperta con una prima sessione di libere davvero serratissima. Basta pensare che al calare della bandiera a scacchi i primi tre hanno chiuso tutti compresi nello spazio di appena 75 millesimi.

Va detto però che Jorge Lorenzo, che ha stampato la miglior prestazione in 1'35"106, ha dato la sensazione di aver già trovato un ottimo feeling con la sua Yamaha M1. A riprova di questo, lo spagnolo ha realizzato il suo tempo nella sua seconda uscita e nella parte conclusiva della sessione ha provato anche un long run.

A tallonarlo ci sono le due Honda RC213V ufficiali di Dani Pedrosa e Casey Stoner, staccate entrambe di una manciata di millesimi. Il problema in casa HRC è che entrambi i piloti hanno iniziato la sessione con il nuovo telaio pensato per eliminare i problemi di chattering, ma dopo poche tornate lo hanno abbandonato per tornare a quello tradizionale. una situazione che sa quasi di bocciatura.

Quarto tempo per il vincitore dell'edizione dello scorso anno del GP d'Olanda, l'americano Ben Spies. Il secondo pilota della Yamaha ha iniziato bene il fine settimana, ma al momento non sembra avere il passo per stare con i primi tre, come certificato dal distacco di quasi mezzo secondo pagato nei confronti di Lorenzo. Bella zampata di Nicky Hayden, che proprio nel finale è riuscito a portare la sua Ducati in quinta posizione, anche se ad oltre sette decimi dalla vetta. L'americano comunque è andato meglio di Valentino Rossi, che si è invece dovuto accontentare della decima piazza, anche se appena un paio di decimi più indietro.

Tra le due Desmosedici troviamo il tandem spagnolo composto da un Alvaro Bautista parso un po' più in ombra rispetto a Silverstone ed Hector Barbera, ma anche quello della Yamaha Tech 3, con Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow che sono stati al di sotto delle aspettative.

Per quanto riguarda le CRT, il più rapido è stato Randy De Puniet, autore del 12esimo tempo assoluto ad 1"6, approfittando anche delle difficoltà di Karel Abraham, solo 17esimo con la sua Ducati e ancora acciaccato a causa degli infortuni rimediati a cavallo tra i test di Barcellona e MotorLand Aragon.

[Foto: MotoGP.com]

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , 1000 , motogp , pista , personaggi , gare , piloti , personaggi famosi , crt


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