Test

pubblicato il 26 giugno 2012

Aprilia SRV 850 ABS ATC 2012 - TEST

Sicurezza e controllo, elevati alla massima potenza

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La mail ricevuta da Aprilia ci avvisava che l’incontro sarebbe avvenuto nella palazzina del "Racing", è bastato questo per farci capire che sul tavolo c’erano argomenti importanti. In omaggio alla straordinaria tradizione agonistica della Casa di Noale, ci siamo dotati di un casco con insegne tricolori, ma non siamo gli unici, perché anche altri tester tedeschi hanno avuto la stessa sensibile riverenza. Attraversiamo l’ingresso dove sono in bella vista le moto che hanno conquistato i podi più alti del mondiale; saliamo le scale e non possiamo fare a meno di notare una moltitudine di coppe e il "Wall of fame" che ricopre quasi interamente l’atrio sul quale sono elencati gli innumerevoli successi conquistati.

La presentazione tecnica tenuta dall’Ing. Rino Di Tanna, rigorosamente in inglese, sviscera l’argomento della giornata: ABS e ATC sullo scooter più potente del mondo! L’Aprilia SRV 850 l’avevamo già provato, ne era scaturito un giudizio estremamente positivo: estetica e prestazioni al top sono state le nostre conclusioni.

MA COSA CAMBIA?
Rispetto alla versione "pura" l’RSV 850 ABS ATC utilizza due sensori che leggono il movimento delle ruote, questi inviano i segnali alle due centraline dedicate rispettivamente all’ABS e all’ATC tramite il Can-bus. Sul blocchetto di destra inoltre spunta il selettore per il setting dell’ATC. Ad evidenziare la presenza della tecnologia in dotazione spiccano le decalcomanie dedicate. L’ABS è quello già usato sugli altri modelli anche se in realtà il suo setting è personalizzato, attraverso una servo valvola i valori elaborati variano la pressione all’interno dell’impianto frenante. L’ATC basa il suo funzionamento sulla differenza di velocità tra la ruota motrice e la ruota anteriore. Quando la velocità della ruota posteriore è superiore, la centralina determina lo slittamento della stessa e interviene agendo sull’anticipo di accensione e sui tempi di iniezione in modo da ridurre la potenza in gioco.

DALLA TEORIA ALLA PRATICA
Il terreno della prova è un misto tra strada urbana e percorsi collinari. Quando si avvia questo "bombardone" entrano in funzione automaticamente entrambi i dispositivi ovvero l’antibloccaggio ed il controllo di trazione. In questa prova sono stati davvero utili, l’asfalto sporco delle strade in prossimità dei campi coltivati e le chiazze di gasolio nelle rotatorie urbane, ci hanno permesso di capire quanto questa tecnologia sia ben inserita nel veicolo. La frenata è potente e l’ABS è efficace, la sua taratura è fruibile dalla maggior parte dei conducenti. Se utilizzati insieme, i freni garantiscono spazi d’arresto estremamente ridotti, considerando il peso di questo maxi sportivo.

L’Aprilia Traction Control in configurazione "Normal" permette una conduzione del tipo "parental control" in cui ti senti al sicuro, sai di essere protetto da rischi e insidie a cui la strada o la scarsa esperienza possano portare. La posizione di guida, efficace e confortevole, il motore generoso, sono i complici di una conduzione estremamente appagante. Gli occhi sfiorano continuamente le curve e soprattutto il tachimetro per evitare di esagerare, finché non decidiamo di accendere quella spia che campeggia al centro del manubrio dove spicca la scritta "sport". Spostiamo verso destra il selettore dell’ATC e diamo il via alle danze. In questa configurazione la soglia del "traction" si alza consentendo alle ruote una maggiore differenza di velocità prima del suo intervento. Bastano pochi passaggi per abituarsi ad una dinamica nel contempo sicura ed emozionante, la perdita di aderenza è "ragionata" in funzione di un conducente tecnico ed esigente che vuole la massima prestazione con la massima sicurezza.

"PERCHE'... SI!"
"Aprilia" è per eccellenza sinonimo di "tecnologia", il know how di cui dispone è vastissimo e soprattutto stra-collaudato, il passaggio di questa raffinata tecnologia nel mondo "scooter prestazionale" è una scelta da vero e proprio precursore. Chiamiamola evoluzione oppure up-grade, come preferite, ABS e ATC sono la finestra aperta sul futuro che permette ora all'SRV 850 di divenire un mezzo specialistico alla portata di tutti. Il prezzo è di 10.490 euro.

ABBIGLIAMENTO TEST
In questo test abbiamo utilizzato:
Casco Shark

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Autore: Fabio Celin

Tag: Test , bicilindriche , scooter , test , abs


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