Test

pubblicato il 25 giugno 2012

Continental ContiSportAttack 2 e ContiRaceAttack Comp. Endurance - TEST

Abbiamo provato in pista le nuove coperture supersportive tedesche

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1871. A tale date risale la fondazione di Continental, leader mondiale in diversi settori di pneumatici. L'azienda di Hannover, che vanta un fatturato nel 2011 di oltre 30 miliardi di euro e più di 160.000 dipendenti in tutto il mondo, ha deciso di rinnovare la gamma di gomme per le supersportive, con tecnologie all'avanguardia e sviluppate sul circuito ContiDrom, dove ogni anno vengono effettuati 12.000 test l'anno. Ora a catalogo sono disponibili quattro articoli per questa categoria: le ContiRoadAttack 2, le ContiSportAttack 2, le ContiRaceAttack Comp. Endurance e le ContiRaceAttack Slick.

Abbiamo provato per voi, nel nuovo circuito di San Martino del Lago (in provincia di Cremona), i pneumatici dedicati ad un utilizzo sportivo, ovvero le sportive ContiSportAttack 2 e le hypersportive ContiRaceAttack Comp. Endurance. Ma prima di raccontarvi come vanno, andiamo per gradi, analizzando la tecnica e le tecnologie brevettate che accomunano queste due coperture.

LA TECNICA
La prima novità, sta nella Carcassa Radiale 0°. I pneumatici sono dunque composti da una carcassa e una cintura in Rayon, sopra i quali troviamo la cintura in acciaio 0° e il battistrada (ai lati naturalmente vi è il tallone e il cerchietto).

A differenza della tecnologia bimescola, i tecnici Continental hanno sviluppato una tecnologia denominata Continuous Compound. Non v'è dunque una zona centrale più dura e due laterali più morbide, bensì un'unica superficie che al centro risulta più dura, per poi "miscelarsi" con quella più morbida laterale. Questo permette di avere un grip sì differenziato, ma in modo totalmente progressivo (è un processo di vulcanizzazione particolare che permette tutto questo). Non v'è nessuna giuntura dunque, ma le spalle sono comunque morbide e la parte centrale più dura per aumentare la durata.

La seconda tecnologia prende il nome di Black Chili, ed è di derivazione strettamente racing. Qui entriamo nel campo della chimica: in Continental hanno utilizzato delle speciali resine per migliorare l'elasticità e l'interazione del pneumatico con l'asfalto, in modo da aumentare il grip. In parole povere, questa resina che "entra" nelle asperità dell'asfalto, è del polverino di carbonio che non solo accorcia i tempi di warm-up (riscaldamento), ma permette di "far toccare" più superficie della gomma stessa all'asfalto.

Veniamo alla terza e alla quarta tecnologia, la Activated Silica Compuond Technology e la Traction Skin. La prima serve ad aumentare la flessibilità alle basse temperature e ad avere più aderenza sul bagnato (in pratica c'è più silice), mentre la seconda offre una ruvidità superiore del pneumatico che ottimizza l'adesione meccanica con l'asfalto, e non richiede "rodaggio" (è privo della cosiddetta "cera").

CONTISPORTATTACK 2
La ContiSportAttack 2 è la gomma su cui la casa tedesca punta di più, visto che andrà ad equipaggiare un'ampia fascia di utenza, quella delle cilindrate medie fino alle alte, in un segmento che si pone esattamente a metà tra lo Street Racing e lo Sport/Hypersport Touring. Rispetto al vecchio ContiSportAttack, aumenta il grip sul bagnato, l'handling, la durata, ed in parte anche il grip sull'asciutto, oltre ad una riduzione dei tempi di riscaldamento. Ora il profilo è più appuntito e gli intagli sono svasati per un miglior riscaldamento ed un'usura regolare. Nella parte centrale, quindi da 0 a 5° sono 100% slick, in modo da offrire maggior chilometraggio e più trazione, tra i 5 e i 30° è più intagliato, in maniera da velocizzare il riscaldamento e incrementare il grip sul bagnato e, verso le spalle, tra i 30 e i 51° ha meno intagli, in modo da offrire più grip con ben il 97% dell'area slick, così da garantire la massima aderenza.

CONTIRACEATTACK COMP. ENDURANCE
Veniamo ora alla ContiRaceAttack Comp. Endurance, gomma che va a posizionarsi nel segmento dello Street Racing e che è dedicata alle cilindrate tra i 600 e i 1.200 cc. E' un pneumatico in mescola da competizione, omologato fino a una velocità di 270 Km/h. Il "Race" offre performance di un pneumatico da gara ed è utilizzabile sì su strada, ma soprattutto nei track day amatoriali. E' stato sviluppato e testato in circuito ed è utilizzato nelle competizioni di Endurance. Ci sono molti meno intagli, così da garantire un grip superiore e una mescola più morbida, sempre per incrementare l'aderenza. Continental parla di 3.000 Km di durata per il posteriore, per un utilizzo stradale "spinto".

IN PISTA: LE PRESSIONI
Per quanto riguarda le pressioni su strada, Continental raccomanda di fare riferimento al libretto di uso e manutenzione e alle pressioni indicate dalla casa costruttrice del veicolo, ma in pista, le pressioni a freddo sono state così regolate: per lo SportAttack 2, l'anteriore era tra i 2,2 e i 2,3 bar, mentre al posteriore era tra gli 1,4 e gli 1,5; per il RaceAttack Comp. Endurance invece, l'anteriore era a 2,1 bar, e il posteriore sempre tra gli 1,4 e gli 1,5 bar.

IL TEST
Per questa prova c'erano a disposizione delle Kawasaki e delle Suzuki. Noi abbiamo provato due Kawasaki Z 750 R, una Kawasaki ZX6-R e due Suzuki, GSX-R 600 e 750. Vi chiederete il perchè delle due "zetine", ve lo spieghiamo subito: una era equipaggiata con le SportAttack 2 e l'altra con le RaceAttack Comp. Endurance, dunque era più facile, con la stessa moto, la medesima ciclistica e la stessa taratura delle sospensioni, avvertire le differenze. Le due 600 supersportive avevano le SportAttack 2 e la 750 di Hamamatsu (vedesi video a piè di pagina) era equipaggiata con le RaceAttack Comp. Endurance.

Iniziamo dunque con le ContiSportAttack 2, gomme che entrano subito in temperatura. Queste sono particolarmente progressive nella discesa in piega. L'anteriore è "tondo", non "scalina" e questo aiuta chi è a digiuno di pista. Un comportamento tra l'altro, che risulterà sicuramente apprezzabilissimo su strada, visto che è proprio a quel tipo di utilizzo che si rivolgono. Il posteriore non ha mai dato cenni di perdita di grip, ed entrambi i pneumatici, quando si piega un po' troppo, "avvertono" il pilota con largo anticipo prima di perdere completamente aderenza. Forzando la frenata con la Kawasaki ZX6-R, è andata in crisi la forcella (aveva una taratura idraulica troppo "aperta"), mentre la SportAttack 2 è rimasta incollata all'asfalto. Non abbiamo riscontrato "shimmy" (quando si lascia il manubrio e l'anteriore tende a sbacchettare, o lo si induce a tale comportamento dando un colpo al manubrio). In generale ci sono piaciute molto, ma è soprattutto con la "piccola" gixxer che ci siamo divertiti, grazie alla sua leggerezza, la più adatta al circuito di San Martino del Lago.

Veniamo ora alle più professionali ContiRaceAttack Comp. Endurance. Il profilo più a punta garantisce una discesa in piega più veloce delle SportAttack 2 (ma non da riferimento), mantenendo precisione nella traiettoria con un ottimo grip anche nelle pieghe più decise. Si può entrare frenati in curva senza problemi che lo sterzo "chiuda" ed in uscita di curva si può spalancare senza problemi il gas, sicuri di avere la giusta aderenza. Provate sulla Suzuki GSX-R 750, ci sono piaciute moltissimo. La differenza rispetto alle ContiSportAttack 2 sulla Kawasaki Z750R è notevole, con la moto che diventa più agile e che può essere spinta al limite, fino a desiderare una taratura delle sospensioni più rigida.

I PREZZI DI LISTINO
ContiSportAttack 2

FRONT
110/70ZR17 M/C (54W) € 198,44
120/60ZR17 M/C (55W) € 204,49
120/70ZR17 M/C (58W) - BMW S1000RR - € 209,33
REAR
150/60ZR17 M/C (66W) € 252,89
160/60ZR17 M/C (69W) € 252,89
180/55ZR17 M/C (73W) € 282,54
180/55ZR17 M/C (73W) - specifica rinforzata per BMW - € 289,19
190/50ZR17 M/C (73W) € 284,96
190/55ZR17 M/C (75W) - BMW S1000RR - € 291,01

ContiRaceAttack Comp. Endurance
FRONT
120/70ZR17 M/C (58W) € 210,54
REAR
160/60ZR17 M/C (69W) € 254,10
180/55ZR17 M/C (73W) € 283,75
190/50ZR17 M/C (73W) € 286,17
190/55ZR17 M/C (75W) € 289,80
240/45ZR17 M/C (82W) € 365,42

ABBIGLIAMENTO TEST
In questo test abbiamo utilizzato:
Scorpion Exo-1000 Air Twister
Guanti e Stivali Dainese

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Continental ContiRaceAttack Comp. Endurance su Suzuki GSX-R 750 a San Martino del Lago - TEST

Il test delle Continental ContiRaceAttack Comp. Endurance su Suzuki GSX-R 750 a San Martino del Lago

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Test , 1000 , naked , quadricilindriche , 600 , supersport , pista , superbike , test , gomme


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