Attualità e Mercato

pubblicato il 20 giugno 2012

Un "angelo" chiamato motociclista

Il 78% dei centauri sostiene che presterebbe soccorso a un collega sconosciuto in difficoltà

Un "angelo" chiamato motociclista

Generoso, prudente, ma al contempo coraggioso: è la foto del motociclista italiano, così come emerge dalla ricerca del Centro studi e documentazione Direct Line, la più grande Compagnia auto online. Secondo i dati rilevati, la maggior parte dei motociclisti predilige uno stile improntato alla sicurezza (69%), fattore ritenuto importante soprattutto dalle donne (84%) rispetto agli uomini (61%) e che acquisisce sempre più rilevanza con passare dell’età: tra i 35-45enni la percentuale aumenta al 76%, salendo all’83% per gli over 45. Ma il dato significativo evidenziato dal sondaggio è la particolare solidarietà di categoria dei motociclisti: tra perfetti sconosciuti, c’è un atteggiamento amichevole. Il 78%, infatti, dichiara che presterebbe soccorso a un collega sconosciuto in difficoltà. Evidenziando una certa dose di coraggio.

È vero che tra il dire (manifestarsi pronti ad aiutare motociclisti in difficoltà) e il fare (il comportamento effettivamente tenuto al momento giusto) possono esserci differenze; ma l’essersi manifestati pronti a soccorrere uno sconosciuto in tempi così difficili (con la crisi cresce la diffidenza) è già un buon segno. Se ne accorgono anche gli automobilisti: oltre sei su 10 dichiarano di notare negli amanti delle due ruote un legame speciale che li rende un vero gruppo unito.

Infine, c’è il fattore passione. Il 57% del campione intervistato considera i centauri più fanatici di chi guida un’auto, sostenendo che la moto è una scelta più individuale e legata al desiderio di libertà, mentre la vettura spesso viene acquistata per esigenze di lavoro o di famiglia.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , curiosità , varie


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