Sport

pubblicato il 17 giugno 2012

MotoGp 2012: Silverstone, Warm Up, Lorenzo irraggiungibile

Il pilota spagnolo segna il tempo più veloce, Hayden 2°. Torna in pista Crutchlow

MotoGp 2012: Silverstone, Warm Up, Lorenzo irraggiungibile

Una Silverstone sotto il sole per il Warm Up pre-gara della MotoGP, nonostante le basse temperature nell’ordine dei 15°C ed un (forte) vento gelido si è viaggiati su buoni tempi non distanti dai riferimenti cronometrici conseguiti nel turno di prove ufficiali disturbato dalla pioggia.

Jorge Lorenzo, con una serie di passaggi sotto il muro del 2’04″, ha spiccato il best time della sessione in 2’03″682 sotto al proprio crono delle qualifiche di 2’03″763, sufficiente per staccare di 219 millesimi Nicky Hayden, balzato al secondo posto con la Ducati Desmosedici GP12 dopo la rovinosa caduta della giornata di ieri.

Yamaha, Ducati, ma anche Honda a completare la top-3 con Casey Stoner terzo con soltanto 7 giri all’attivo (e tre distinte entrate-uscite in corsia box), staccato di 0″290 dalla vetta, seguito a ruota dalle Yamaha M1 di Ben Spies e Andrea Dovizioso, ma anche dal poleman Alvaro Bautista sesto in questo Warm Up a precedere Hector Barbera (Ducati Pramac) e Stefan Bradl (LCR Honda).

Se Valentino Rossi si attesta in 9° posizione con 1″034 da recuperare rispetto a Lorenzo, meritati applausi per Cal Crutchlow, che torna in pista nonostante la distorsione alla caviglia sinistra rimediata ieri nella conclusiva sessione di prove libere, 10° in 2’04″999 restando a 1″3 da Lorenzo: il pilota inglese è abile e arruolato per correre oggi a partire dalle 13:00 locali (le 14:00), onorando con grinta, determinazione e stringendo i denti il proprio GP di casa.

Non va benissimo nemmeno al connazionale James Ellison, incappato con la propria ART-CRT di PBM UK in un rovinoso highside all’altezza della "Woodcote" senza apparenti conseguenze fisiche, Warm Up da dimenticare anche per Mattia Pasini: subito una scivolata e, una volta ripartito con la seconda ART del Speed Master Team a disposizione, è rimasto ferma a bordo pista per un problema tecnico.

Nessun giro all’attivo per il riminese, 8 per Michele Pirro che con la FTR Honda avvicina le ART capoclassifica tra le CRT di Espargaro e De Puniet con Petrucci (Ioda TR003) 18°.

Autore: Paolo Costa

Tag: Sport


Top