Tecnica

pubblicato il 13 giugno 2012

Bosch e BMW incontrano gli studenti all'Università di Padova

Una conferenza sull'evoluzione dell'ABS, vista dagli occhi dei laureandi

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Lo scorso Mercoledi 30 maggio si è tenuto presso l’Università degli Studi di Padova un incontro sull’innovazione tecnologica relativa alla sicurezza stradale su due ruote dal titolo "L’evoluzione dell’ABS nel settore motociclistico in funzione della sicurezza".
Principali attori di questa conferenza sono stati l’Università di Padova, rappresentata dall’immancabile prof. Vittore Cossalter, e due grandi aziende come Bosch e BMW, da sempre impegnate a livello mondiale nello studio di sistemi volti a migliorare la sicurezza di chi viaggia su due ruote.
Trattandosi di un incontro tra università, aziende e studenti, abbiamo pensato che sarebbe stato corretto affidare proprio ad un laureando in ingegneria di raccontarci lo svolgersi della giornata, in modo da avere il punto di vista del reale destinatario della conferenza. Quindi lasciamo spazio ad Elisa, che ha partecipato per nostro conto alla giornata con Bosch e BMW, che ci racconta in prima persona come è andata.

ABS, EVOLUZIONE E SICUREZZA
La giornata con Bosch e BMW inizia nell’Aula M2 di Ingegneria e, come sempre, è il Prof. Cossalter a prendere la parola per introdurci il tema della sicurezza sulle due ruote descrivendo il lavoro di ricerca che viene svolto presso l’Università, sottolineando così l’impegno costante di noi studenti di mettere in pratica ciò che impariamo sui libri. Successivamente è stato il momento dell’intervento di Thomas Opferkuch, Innovation Manager di Bosch, che ha fatto una panoramica dell’evoluzione del sistema ABS (sviluppato proprio dall’azienda) dai primi anni novanta fino ai giorni nostri. Se parliamo di tempi moderni, si può affermare che si ha a disposizione una tecnologia leggera e maneggevole, sia per moto di grossa cilindrata sia per motorini e scooter, che permette una maggiore sicurezza durante la guida e che, se adottata "di default" da tutti i produttori di moto potrebbe ridurre di molto gli incidenti stradali.

Il secondo intervento tenuto da Mattia Dodi, Responsabile Service Motorrad BMW, ha avuto lo scopo di descrivere l’impegno della casa tedesca nell’adottare diversi sistemi di sicurezza sulle loro moto già a partire dagli anni ottanta. Non tutti i presenti in aula sapevano che BMW è stato il primo costruttore di moto ad utilizzare il sistema ABS di serie sui propri prodotti. Inoltre il Responsabile Service Motorrad del Gruppo BMW ha descritto in modo molto dettagliato tutti gli strumenti, oltre al sistema ABS, che permettono una maggiore sicurezza su strada come, per esempio, il DTC (Dynamic Traction Control) e l’Adaptive Light Control.

L’incontro, come precedentemente scritto, è stato anche un’occasione importante per conoscere e, in qualche modo, entrare in relazione con due delle aziende più note a livello mondiale. Infatti, nella seconda parte dell’incontro sono stati presentati i percorsi lavorativi e formativi che entrambi i gruppi, Bosch e BMW, offrono a noi studenti e laureati. In particolar modo, sono stati descritti e presentati gli stage formativi che permettono, innanzitutto di mettere in pratica le abilità acquisite durante il percorso di studi dell’Università di Padova ma, anche di entrare a far parte di contesti lavorativi così da iniziare il proprio percorso dopo aver concluso il corso di studi.

La giornata è quindi stata molto soddisfacente e piena di spunti riflessivi per noi studenti non solo a livello teorico, poiché abbiamo avuto la possibilità di interfacciarci con la parte più pratica e tecnica dei nostri studi – questo nel capire come vengono creati e sviluppati sistemi che permettono maggiore sicurezza in strada – ma anche perché abbiamo potuto farci un’idea più reale di quelle che sono le possibilità concrete alla fine della carriera universitaria.

Autore: Elisa R.

Tag: Tecnica , 1000 , 600 , curiosità , tecnica , tecnologia , sicurezza , lavoro , abs


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