Attualità e Mercato

pubblicato il 13 giugno 2012

Ducati: ritardi nella produzione per il terremoto

Lo dichiara in una lettera Gabriele del Torchio

Ducati: ritardi nella produzione per il terremoto

Lo sciame sismico che si è abbattuto nell’ultimo mese sull’Emilia Romagna e tutto il Nord Italia sembra non dar tregua alle popolazioni colpite. I telegiornali continuano a darci notizia di eventi sismici prolungati nel tempo e sembra non passare giorno che la terra tremi in Emilia.
Questo stato di cose si ripercuote, ovviamente sulle industrie italiane della zona e anche il comparto automotive ne sta soffrendo.
L’azienda motociclistica più vicina alle zone colpite è la Ducati, che ha vissuto nelle scorse settimane il sisma molto da vicino, senza riportare danni.
Se però l’attività in fabbrica non è stata interrotta per gli effetti diretti del terremoto, ne sta soffrendo in via indiretta, in quanto molte delle aziende fornitrici di componentistica per Borgo Panigale, risiedono proprio nelle zone terremotate.
E’ così che proprio Gabriele del Torchio il Presidente di Ducati, ha scritto una lettera a tutti gli appassionati per comunicare i ritardi che la produzione sta subendo in questi giorni.

La riportiamo integralmente: "Cari Amici Ducatisti,
i devastanti e tragici effetti del recente terremoto, verificatosi nella pianura padana a nord di Bologna, sono tristemente noti a tutti, sia per quanto riguarda gli ingenti danni materiali che per le dolorose perdite di vite umane. Oltre ad abitazioni ed edifici storici, anche il sistema produttivo è stato gravemente danneggiato, proprio nel cuore della Motor Valley da cui Ducati attinge componenti pregiati e distintivi per le proprie moto.
Purtroppo ogni giorno - così come mentre vi scrivo - si verificano nuove scosse, anche se fortunatamente di minore entità. A Borgo Panigale, pur avendo distintamente avvertito quelle di più elevata magnitudo, non abbiamo subito danni né alle cose né alle persone, ma l'allerta rimane massima. Alcuni dei nostri colleghi, residenti nelle zone più colpite, hanno avuto le abitazioni danneggiate o addirittura distrutte e siamo loro vicini col nostro affetto e solidarietà.
Solidarietà che è immediatamente arrivata da ogni parte e in ogni forma, compresa la raccolta fondi organizzata spontaneamente dai Club Ducati di tutto il mondo, di cui sono personalmente fiero ed orgoglioso.
Le persone, le istituzioni e le imprese dell'Emilia stanno reagendo con coraggio e determinazione, a conferma del loro forte carattere e della grande coesione sociale. I nostri fornitori si stanno impegnando al massimo per far ripartire nel più breve tempo possibile la produzione, e Ducati li sostiene affinché possano continuare a contribuire all'autenticità e alla qualità delle nostre motociclette.
Tuttavia, nonostante il massimo impegno di tutti, potrebbero verificarsi alcuni rallentamenti del regolare flusso produttivo. Sappiamo che in questa stagione in molti aspettate la consegna di una nuova Ducati. Per qualcuno di voi l'attesa potrebbe prolungarsi; e proprio a voi chiedo di comprendere la straordinarietà della situazione nella quale stiamo lavorando.
Continuate ad accordare la vostra fiducia a Ducati e alla nostra regione, la Valle dei Motori: insieme torneremo presto in sella!"

Gabriele Del Torchio
Presidente e Amministratore Delegato Ducati

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , bicilindriche , 1000 , curiosità , mercato , lavoro


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