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pubblicato il 11 giugno 2012

WSBK 2012 Misano: Race Report

La felicità di Biaggi, l'amarezza di Checa - TUTTE LE FOTO E I VIDEO

WSBK 2012 Misano: Race Report
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Giro di boa ricco di emozioni quello del Campionato del Mondo Superbike 2012, che ha vissuto due gare intense e appassionanti a Misano, sul circuito che proprio nello scorso weekend, è stato ufficialmente intitolato a Marco Simoncelli.

La classifica del Campionato 2012, considerati i tanti diversi vincitori che si sono susseguiti ad ogni Gran Premio è ancora abbastanza corta, sebbene la regolarità di risultati stia premiando un Max Biaggi che è tornato alla vittoria dopo undici manche. Il romano ha fatto tesoro dei buoni piazzamenti della prima parte della stagione, approfittando della doppietta di Misano per creare uno "strappo ciclistico" e allungare sul primo avversario in classifica che è Jonathan Rea, attardato di 38,5 punti.
Dal secondo al quinto posto, comunque, la classifica è ancora cortissima, con Rea, Sykes, Melandri e Checa raccolti in 21,5 punti. Proprio lo spagnolo, Campione del Mondo in carica, è chiamato a vincere in tutte le prossime gare se vuole risalire in classifica. Il potenziale per farlo c’è, visto che Carlos è tutt’ora il pilota più vittorioso del 2012, ma la sfortuna sembra essersi accanita contro di lui, sotto forma di tante cadute, di cui quella di ieri in gara 2 causata dall’irruenza di Marco Melandri (che si è prontamente scusato con l’avversaro).
Veniamo quindi ai commenti dei piloti, in attesa della prossima gara, prevista il 1 luglio ad Aragòn in Spagna.

MAX BIAGGI – GARA1: PRIMO - GARA2: PRIMO
"E’ stato un weekend incredibile. Dopo la Superpole che mi ha costretto a partire dalla terza fila, sono riuscito a non perdere la concentrazione ed esprimermi al meglio in gara. Dopo le prove ho scelto non la gomma più veloce quanto a tempo sul giro ma quella che mi dava più fiducia. Ho comunque dovuto rischiare, perché qui le possibilità di sorpasso sono minime, ma alla fine ce l’ho fatta e lascio Misano con una doppietta incredibile. Grazie ai ragazzi del Team, che lavorano sempre alla grande, e dedico questa vittoria alla mia compagna Eleonora e a mio figlio Leon, che per la prima volta è venuto in pista a vedermi".

JONATHAN REA – GARA1: QUINTO – GARA2: SECONDO
"La moto è andata molto bene sia in Gara1 che in gara due. In Gara1 le cose sono andate davvero alla grande fino a quando il pneumatico non è finito. Con la gomma da 200 mm non abbiamo fatto abbastanza prove per essere sicuri di utilizzarla per la gara, così in gara2 abbiamo tenuto la gomma da 190 e usato l'opzione morbida, la "A". Sono abbastanza contento che nelle condizioni di caldo torrido, in estate, con la nostra moto sia possibile utilizzare un pneumatico soffice. Sono rimasto intruppato dietro Tom all’inizio di Gara2 e anche Davide Giugliano è stato molto aggressivo nei primi giri, così ho perso un po' il mio ritmo, ma ho mantenuto la calma, ho raggiunto quelli davanti e ha fatto un bel sorpasso su Tom. Ho dovuto correre una gara senza errori, perché per tutto il tempo Leon Haslam era a '+0' sulla mia tabella dei tempi, e quindi è stato bello arrivare sul podio e finire secondo. Non voglio guardare alla posizione in Campionato in questo momento, sto solo cercando di fare dei buoni risultati gara per gara. I miei ragazzi stanno lavorando con calma ai box in modo da arrivare ad Aragon, pista dove lo scorso anno ho sofferto molto, preparati per far bene. Dopo Aragon non vedo l’ora di tornare a casa, di sposarmi e poi tornare in gara e correre sulle pista sulle quali so di essere più forte".

TOM SYKES – GARA1: QUARTO – GARA2: SETTIMO
"Per essere onesti, in gara non siamo andati niente male dopo che abbiamo passato tutto il weekend cercando di trovare trazione con la moto in condizioni di caldo. Abbiamo fatto un ottimo lavoro nella prima parte dell'anno e sappiamo dove possiamo migliorare. In Gara1 abbiamo fatto quello che dovevamo fare per arrivare tra i primi quattro. Sono soddisfatto essere arrivato tra i primi quattro, di gara a soli otto secondi dal vincitore. Sicuramente siamo andati meglio rispetto allo scorso anno; la temperatura della pista si è alzata
considerevolmente per gara due ed è stato un peccato perché con il caldo ci è difficile trovare il setting giusto,
Le gomme ci hanno limitato un po’ sul passo di gara, e l'obiettivo principale per noi è stato quello di migliorare la moto per ottenere comunque un buon risultato. In gara due abbiamo sbagliato la scelta del pneumatico. Non abbiamo avuto modo di provare a sufficienza le gomme e quindi non avevamo la sicurezza per scegliere quella giusta. Jonathan Rea ha scelto una gomma diversa e infatti gli è andata bene. Se avessimo fatto la stessa scelta, probabilmente saremmo stati davanti anche noi. Pazienza, oggi abbiamo fatto un altro errore e abbiamo perso alcuni punti ma sono ancora terzo in campionato dopo un weekend davvero difficile"
.

MARCO MELANDRI – GARA1: RITIRATO – GARA2: QUARTO
"In gara 1 abbiamo usato la gomma posteriore più piccola, e il livello di grip era piuttosto scarso. Improvvisamente, dopo nove o dieci giri, il l’aderenza è calata notevolmente e in soli due giri la gomma è finita del tutto. Era impossibile continuare a guidare, così ho deciso di fermarmi ai box.
In Gara2 abbiamo usato la gomma posteriore più grande. Inizialmente avevo preferito questo pneumatico, ma abbiamo avuto modo di proverne un solo set prima della gara. Quando abbiamo provato la gomma più grande, in pratica, abbiamo avuto più chattering che con la 190, ma non ha avuto il tempo di concentrar mici per risolvere il problema. Di conseguenza mi sono concentrato sulla gomma piccola per Gara1.
In Gara2 la moto era molto più consistente e il livello di grip è migliorato molto, ma purtroppo il chattering era ancora davvero notevole, quindi facevo fatica a sorpassare. Al quarto giro ero dietro a Carlos. Ho provato a passarlo alla curva quattro, dove mi sentivo forte in frenata. Ci siamo affiancati, quindi mi aspettavo che mi avesse visto. Ma quando ci siamo inseriti in curva probabilmente non si era accorto che ero accanto a lui, ha toccato la mia gamba con la sua spalla e ha perso l'anteriore. Mi dispiace molto, Carlos è una gran persona e uno sportivo leale.
Qui a Misano ho corso con un casco dal design speciale. Organizzeremo un'asta su Ebay nei prossimi giorni e doneremo i soldi raccolti per le persone in Emilia Romagna colpite dal terremoto. Seguitemi su Twitter e presto troverete ulteriori informazioni sui dettagli dell’asta"
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CARLOS CHECA – GARA1: SECONDO – GARA2: RITIRATO
"Considerando la posizione di partenza, e la difficoltà nel fare sorpassi qui a Misano, il risultato di Gara1 è stato molto buono. Devo dire che non mi aspettavo di poter lottare per la vittoria oggi ma sono riuscito a fare una buona rimonta, anche se non è stato per niente facile! Max è stato molto forte, complimenti a lui, ma anche a Davide che ha fatto una bellissima gara. Riguardo Gara2, cosa dire? Quest’anno sembra che le prendiamo da tutte le parti. Mentre facevo la curva, Marco mi ha spinto fuori. Strano perché di solito sta più attento, ma è andata così. Un grande peccato perchè abbiamo perso l’opportunità di fare un’altra bella gara e prendere dei punti importanti".

LEON HASLAM – GARA1: DODICESIMO – GARA2: TERZO
"E' stato un altro fine settimana in cui abbiamo lottato per il podio. In Gara1 siamo stati sfortunati con le gomme, quindi non abbiamo potuto fare nulla. Stavamo lottando per il podio ma poi ha avuto un problema di gomme e ho iniziato a perdere tre o quattro secondi al giro. Con quella comma era impossibile guidare, e quindi sono felice di aver comunque raccolto quattro punti, ma anche frustrato perché dopo i primi giri in cui sono andato forte non abbiamo ottenuto il podio in Gara1. Ma l'abbiamo fatto nella seconda manche.
Tra le due gare i ragazzi hanno lavorato sodo, cambiando il set-up e facendo una scelta diversa di pneumatici, con i quali è andata molto meglio. Ho fatto una bella battaglia con Johnny. Pensavo di avere il passo per superarlo, ma mi ci è voluto troppo tempo per passare Tom e gli altri ragazzi, e Johnny era più veloce di me in un paio di curve, e quindi passarlo sarebbe stato molto difficile. Ha fatto una gara perfetta e mi sono dovuto accontentare del terzo posto, e ciò non mi piace. Però sono contento di essere tornato sul podio e voglio ringraziare tanto la BMW. Ora andiamo ad Aragon per altri due giorni di test. Cercheremo di mettere a punto un paio di cose e ottenere un miglior rendimento con le altre gomme"
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EUGENE LAVERTY – GARA1: SETTIMO – GARA2: RITIRATO
"Oggi nulla è andato per il verso giusto. Ho finito settimo in Gara1 e poi sono caduto nella seconda. Abbiamo scelto la gomma anteriore sbagliata, che non mi dava grip con le alte temperature. C’è in programma un test ad Aragon, nel quale lavorerò duro per recuperare il passo dei migliori".

DAVIDE GIUGLIANO – GARA1 TERZO – GARA2: RITIRATO
"Sono molto contento di come è andata Gara 1. Diciamo che gara dopo gara stiamo facendo esperienza e sto provando a mettere a frutto tutto quello che mi hanno dato il team e la Ducati. Sapevo che l’ultima fase della manche sarebbe stata difficile ed è stato così. Ho cominciato ad avere problemi di grip e in più devo dire che mi sono innervosito un po’ quando ho visto Carlos e Max dietro di me! Sono molto contento del risultato, anche perchè l’ho conseguito qui a Misano. Mi dispiace molto poi per quello che è successo nella seconda manche. Giravo molto forte e forse ho forzato un po’ troppo, finendo per terra. Mi dispiace per il team che ha lavorato così tanto per me tutto il weekend, e per i tifosi, e anche per quanto successo a Carlos ovviamente".

MICHEL FABRIZIO - GARA1 QUATTORDICESIMO - GARA2: SESTO
"Siamo riusciti ad invertire la tendenza di un week-end che fino ad oggi era stato difficile. In gara 2 ho dato il massimo per ottenere un risultato accettabile, visto come erano andate le prime due giornate. Abbiamo un test in programma prima del prossimo appuntamento e questo mi permetterà di lavorare in funzione dei week-end di gara con maggiore tranquillità".

AYRTON BADOVINI - GARA1 UNDICESIMO - GARA2: QUINTO
"Chiudere con un quinto posto è positivo perché è in linea con i miglioramenti compiuti nel corso del fine settimana. Avrei potuto fare meglio ma nelle prime fasi della corsa ho perso contatto coi piloti di testa nel tentativo di avere la meglio su Sykes. Nel finale invece ho atteso un po' troppo prima di attaccare per la quarta posizione ed una volta andato a vuoto il primo tentativo di sorpasso non sono più riuscito a recuperare. Sono comunque contento della crescita mostrata qui a Misano. In gara 1 stavo andando bene ma la gomma che abbiamo utilizzato non mi ha permesso di essere incisivo fino alla fine".

SBK Race 1 - Misano 2012

SBK Race 1 - Misano 2012

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , 1000 , pista , superbike , gare , autodromi , piloti


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