Attualità e Mercato

pubblicato il 11 giugno 2012

L'etichetta degli pneumatici: perché per le moto no?

Una norma comunitaria che vale solo per le auto: perché per le moto no?

L'etichetta degli pneumatici: perché per le moto no?

Figli di... un dio minore: sono i pneumatici delle moto. E, forse, pure chi le moto le guida. Tutti i pneumatici soggetti al Regolamento 1222/2009 immessi sul mercato a partire dal 1° novembre 2012 e prodotti dopo il 1° luglio 2012 dovranno riportare o essere accompagnati dall’etichettatura. Però la regola riguarda solo le gomme destinate ad auto, veicoli commerciali leggeri e pesanti prodotti dopo il 1° luglio 2012. Non per le moto, né per altri veicoli di nicchia.

Se per i mezzi di nicchia è comprensibile che l’Unione Europea non abbia voluto estendere la regola dell’etichetta, non si capisce perché le moto e gli scooter e i cinquantini ne siano rimasti esclusi.

Eppure l’etichetta, benché sia un’autocertificazione dei Costruttori dei pneumatici, è preziosa: indica quanto le gomme siano sicure ed efficienti dal punto di vista dei consumi di carburante, con bassi livelli di rumorosità. Il Regolamento consente al consumatore di effettuare scelte più consapevoli al momento dell'acquisto dei pneumatici, prendendo in considerazione più informazioni.

Peccato. Anche per le moto, sarebbe stato utile sapere la resistenza al rotolamento (per regolarsi sul consumo di carburante del veicolo), l’aderenza su bagnato (la sicurezza quando piove), il rumore esterno da rotolamento. Il motociclista ha identici diritti dell’automobilista. Oppure ha solo identici doveri?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , varie , gomme


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