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pubblicato il 1 giugno 2012

MotoGP 2012, Barcellona, Libere 1: Stoner inizia bene

Gli Ufficiali Honda vanno sotto all'1'43". 12 piloti in appena 0"8

MotoGP 2012, Barcellona, Libere 1: Stoner inizia bene

Il weekend di Barcellona della MotoGP 2012 si apre nel segno di Casey Stoner: l'annuncio del ritiro di due settimane fa non sembra aver portato via niente al due volte campione del mondo, che ancora una volta ha messo tutti in fila fin dalla prima sessione di prove libere. L'australiano ha spinto al limite la sua Honda e nel suo terzo run ha sfoderato un 1'42"775 grazie al quale ha staccato di poco più di un decimo il compagno di squadra Dani Pedrosa, che invece aveva comandato le operazioni nella prima fase del turno. Le RC213V, dunque, sembrano aver trovato subito un certo feeling con il tracciato catalano. Jorge Lorenzo è rimasto per appena 8 millesimi al di sopra della soglia dell'1'43", ma anche la sua Yamaha pare piuttosto competitiva. Al leader del mondiale è mancata la zampata sul giro secco, ma la sensazione è che sul passo non abbia nulla da invidiare ai due che lo precedono.

Non stupisce più il quarto tempo di Cal Crutchlow, che ormai è diventato una presenza fissa nelle posizioni di vertice e si è inserito ancora una volta davanti alla M1 ufficiale di un Ben Spies che comunque con appena quattro decimi di ritardo ha dato qualche segnale di ripresa. Molto interessante l'exploit di Stefan Bradl, che ha portato in sesta posizione la sua Honda del team LCR. Il campione in carica della classe Moto2 ha chiuso a meno di mezzo secondo da Stoner, togliendosi anche la soddisfazione di realizzare il record nell'ultimo settore, nonostante il suo lavoro sia stato anche rallentato da un "lungo".

Nicky Hayden è stato un millesimo più lento di lui, risultando il più veloce tra i piloti Ducati, davanti ad un sorprendente Karel Abraham. Solo 11esimo invece Valentino Rossi, ma va detto che il ducatista ha ottenuto il suo miglior tempo con una gomma dura al posteriore e che alla fine il suo ritardo è abbastanza contenuto. Bisogna sottolineare, infatti, che i primi dodici sono tutti racchiusi nello spazio di otto decimi.

Tra le CRT il più veloce è stato il "solito" Randy De Puniet, che con la ART-Aprilia del team Aspar ha chiuso con il 13esimo tempo assoluto, staccato di poco più di due secondi dal miglior crono, precedendo di poco meno di quattro decimi la moto gemella di Aleix Espargaro.

Autore: Matteo Nugnes

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