Attualità e Mercato

pubblicato il 1 giugno 2012

Rca, la lotta delle lesioni fisiche

Il fronte delle ferite in caso di incidente è molto caldo

Rca, la lotta delle lesioni fisiche

La Rca è in continua ebollizione, e la cosa interessa molto da vicino i motociclisti, visto che si parla di traumi post incidente. Dopo che la Legge liberalizzazioni ha reso molto più difficile il risarcimento delle lesioni fisiche lievi in seguito a un sinistro (si ha il rimborso solo presentando esami strumentali), ecco che l’attenzione si sposta sulle lesioni gravi.

Infatti, una delegazione di tecnici ed esperti giuristi dell’Associazione italiana familiari vittime della strada, guidata dal presidente Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, ha incontrato il sottosegretario dello Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, per rappresentare la disapprovazione delle Vittime della Strada offese dalla presentazione delle tabelle per le menomazioni all’integrità psicofisica da 10 a 100 punti di invalidità. Appunto, quelle gravi (le lievi vanno da uno a nove punti).

L’Associazione Vittime della Strada ha documentato le inaccettabili decurtazioni del valore della vita umana rispetto ai valori delle tabelle del Tribunale di Milano, assurte a parametro di riferimento nazionale in seguito a una sentenza della Cassazione, se lo schema tabellare ministeriale fosse definitivamente approvato.

Occhio: è stata evidenziata la gravità del comportamento delle Compagnie che, a macchia di leopardo, stanno formulando offerte risarcitorie per danni gravi o gravissimi applicando il non ancora approvato schema risarcitorio ministeriale e disapplicando i valori del Tribunale di Milano, senza rimborsare alle vittime le spese legali, costringendo i danneggiati ad avviare un ulteriore contenzioso.

Il Governo - ricordano le Vittime della Strada - si era già impegnato, il 26 ottobre scorso, approvando la "mozione Pisicchio", al ritiro delle tabelle ministeriali e alla contestuale definizione di un nuovo regolamento che abbia come parametro di riferimento risarcitorio le tabelle del tribunale di Milano.

Ballano milioni di euro come noccioline: con le lesioni gravissime (come la perdita di un braccio) si fa in fretta ad arrivare a certe cifre. E con tutti questi denari in gioco, le pressioni delle lobby in Parlamento sono fortissime. Sulla pelle di chi guida, specie utenti più deboli di altri, come i motociclisti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , codice della strada , incidenti , assicurazione


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