Epoca e Classiche

pubblicato il 23 maggio 2012

Tourist Trophy: un po' di storia...

A qualche giorno dall'inizio delle gare, ripercorriamo quasi 70 anni di "vita del TT"

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Manca pochissimo all'inizio del Tourist Trophy 2012, la gara su strada più famosa al mondo; ecco perché ora desideriamo "ripercorrere" insieme quelle 37,73 miglia che hanno "dentro" di loro, nell'asfalto, chili e chili di pneumatici, di tute in pelle e parti di moto che hanno strisciato per qualche caduta (oltre a purtroppo qualche vita). La storia dell'inizio, fino alla fine degli '60, primi '70, visto che non se ne parla mai. Solitamente abbreviato come TT, la gara che si corre sullo Snaefell Mountain Course, nasce nei primi anni del '900 come gara per automobili (RAC Tourist Trophy 1904-1922), per poi evolversi di anno in anno ed arrivare ai giorni nostri in quella che è la gara su strada aperta più famosa al mondo!

L'INIZIO
Per le moto tutto inizia nel 1905, con la International Motor-Cycle Cup Race, gara di cinque giri (allora 125 miglia) che fu vinta da J.S. Campbell su Ariel in 4 ore, 9 minuti e 36 secondi ad una media di 30.04 mph. L'anno successivo si corse in Austria, ma nel 1907 si tornò sull'Isola, con due categorie (monocilindriche, vinta da Charlie Collier e bicilindriche, vinta da Rem Fowler su Norton). Negli anni successivi il regolamento viene modificato via via, fino ad arrivare, nel 1911, quando si corse per la prima volta proprio sullo Snaefell Mountain Course dei giorni nostri. In quell'anno, nacque la denominazione "Isle of Man TT Race", in cui furono istituite due categorie, la Junior TT e la Senior TT. La prima, vinta da Percy J. Evans su Humber, era riservata alle monocilindriche da 300 cc e alle bicilindriche fino a 340 cc, la seconda fu invece conquistata da Oliver Godfrey su una American Indian Motor-Cycle (moto con cambio a due rapporti e trasmissione finale a catena), ad appannaggio delle moto monocilindriche fino a 500 cc e delle bicilindriche fino a 585 cc.

Nel 1912 si ricambia, le categorie consistono in mono e bicilindriche da 350 cc (Junior TT) e da 500 cc per le altre (Senior TT), mentre l'anno dopo si decide di incrementare la difficoltà: la Junior TT viene divisa in due, su quattro giri per ogni sezione, mentre la Senior TT, viene fatta partire insieme alla Junior TT, per poi aggiungere ulteriori tre giri. L'anno seguente la Junior TT fu portata a cinque giri con la start-line a Bray Hill, in modo da dare più visibilità. Importantissima la regola introdotta: l'utilizzo obbligatorio del casco! Proprio nel 1914, si registrò la morte di Frank Walker, pilota della Royal Enfield che perse la vita all'ultimo giro contro una barriera di legno. Il comitato dell'ACU, decise per il terzo posto d'onore.

ANNI '20
Il TT non si corse fino al 1920 (ci fu la Prima Guerra Mondiale). In quell'anno fu inserita la categoria Lightweight, con moto fino a 250 cc, che fu vinta da Geoff S Davison su una Levis. Sono gli anni della AJS, delle Triumph e delle Sunbeam. Nel 1923 fu introdotta la categoria Sidecar TT, vinta da Freddie Dixon e Walter Denny (passeggero) con una Douglas modificata. Nel 1924 fu aggiunta un'ulteriore categoria, la Ultra-Lightweight TT, per moto fino a 175 cc, e fu Jock Porter su una New Gerrard a vincere. Non possiamo non ricordare poi, nel 1925, la vittoria nella Senior TT di Howard Davis, che vinse con una moto artigianale da lui costruita, una HRD Motorcycles. L'anno successivo fu abolito il carburante a base d'alcool, in favore di quello in uso per i normali mezzi stradali. Nello stesso anno, Pietro Ghersi fu squalificato per aver utilizzato delle pipette irregolari sulla sua Moto Guzzi. Fu proprio lui poi, sempre su Guzzi, quasi a vincere nel '29 nella Lightweight TT, quando all'ultimo giro ruppe il motore... In quell'anno, cascarono diversi piloti (Jack Amott, Jimmy Simpson...) tra cui Doug Lamb, che perse la vita in seguito a complicazioni cliniche.

ANNI '30
Negli anni '30 il TT divenne l'evento più famoso al mondo, una classica. Pensiamo solo al primo film, "No Limit" del 1936... oltre all'introduzione di propulsori con alberi a camme e sospensioni più sofisticate, come poteva essere quella che oggi è una semplice forcella telescopica. Tutta questa "tecnologia", segnò la fine di aziende quali AJS, Sunbeam, Rudge, Velocette, in favore delle più moderne Norton, BMW, NSU, Bianchi, DKW, Moto Guzzi... Più tecnologia, più velocità: le moto, iniziavano a correre sempre di più. I primi due anni furono protagoniste le Rudge e le Norton e, nel 1935, ci fu l'esordio di Omobono Tenni, che due anni più tardi vinse nella Lightweight TT. Nel 1939 si registrò la prima vittoria della Benelli nella Lightweight con Ted Mellors, mentre l'anno successivo toccò alla BMW vincere, nella Senior TT con Georg "Schorsch" Meier.

LA FINE DEGLI ANNI '40 E I '50
Nel 1947, dopo la Seconda Guerra Mondiale, si riprese a correre, e fu introdotta la categoria Clubmans TT e due anni dopo il TT fu l'evento inaugurale del Motorcycle Grand Prix World Championship. Nel '51 fu introdotta nuovamente la categoria Ultra-Litghtweight TT, vinta da Cromie McCandless su Mondial. Ferma per diversi anni, nel 1954 fu reinserita la categoria dei Sidecar TT. In questi periodo la Norton fu costretta ad abbandonare per problemi finanziari, e anche AJS, Matchless, Velocette e BSA iniziarono a "soffrire", tutto in favore delle altre aziende, quali Ducati, Mondial, MV Agusta, CZ..., e nel 1959 si vide la prima moto giapponese in gara, la Honda di Naomi Taniguchi, che finì sesto nella Ultra-Lightweight TT. Nel 1958 invece, ricordiamo l'esordio di un pilota che farà parlare di sé: l'allora appena diciottenne Mike Hailwood!

ANNI '60
Negli anni '60 vengono introdotte diverse modifiche, ad iniziare dal ritornare a correre sul circuito dove si gareggiò per la prima volta nel 1925, lo Snaefell Mountain Course. Nel 1963 poi, comparve, ai fini della sicurezza, il primo elicottero, che fu utilizzato per soccorrere Tony Godfrey che ebbe un incidente all'altezza di Milntown Cottage. Nel 1962 fu introdotta la Ultra-Lightweight, ma con cilindrata massima di 50 cc, vinta dalla Suzuki con Mitsuo Itoh, il primo giapponese della storia a vincere un TT. Nel '67 fu introdotta la Production TT che prevedeva tre categorie in un unico run: 250 cc, 500 cc e 750 cc, con partenza in stile "Le Mans" ed i piloti distanziati di 5 minuti ognuno. La categoria 750 fu vinta da John Hartle su Triumph (Thruxton Bonneville). Ricordiamo poi nel 1969 la prima vittoria di Ducati con una Mach 1, grazie a Mike Rogers.

Tra l'altro, tra il 1949 ed il 1976, il TT non solo fu parte del Motorcycle Grand Prix World Championship, ma anche il main event del British Grand Prix. Nel 1972 si registrò la morte dell'italiano Gilberto Parlotti, che dopo aver vinto il GP della Germania dell'Ovest e il GP di Francia, decise di prender parte al TT per "fare punti" sul suo rivale, Angel Nieto. Al secondo giro, sotto una pioggia battente, il trevigiano perse il controllo della sua moto... da allora, il 10 volte campione TT Giacomo Agostini (suo migliore amico), decise di non mettere più le ruote in gara sull'Isola. E non possiamo dunque non parlare di "Ago", che vinse la sua prima gara nel '66 con l'MV Agusta (Junior TT) e la sua ultima proprio nel '72 e sempre con l'Azienda italiana nelle categorie 350 e 500 cc.

La storia recente la conosciamo un po' tutti, Joey Dunlop (morì il 2 luglio 2000 a Tallin, Estonia) è l'attuale detentore del record di vittorie con qualcosa come 26 primi posti, seguito dall'ancora in gara John McGuinness, con 17 allori. Terzi a pari vittorie, Mike Hailwood e Dave Molyneux (14), per poi proseguire con Steve Hislop e Phillip McCallen (11), Giacomo Agostini, Robert Fischer, Ian Lougher e Stanley Woods (10), Mick Boddice, David Jefferies, Dave Saville, Siegfried Schauzu, Charlie Williams (9), Bruce Anstey, Ian Hutchinson, Jim Moodie, Chas Mortimer, Phil Read (8)...

Da non dimenticare poi, l'introduzione nel 2009 delle TTXGP, le moto elettriche, per la categoria SES TT Zero. Completiamo con il programma e vi aggiorneremo sulle classifiche e le varie news.

PROVE
(Tutte le sessioni iniziano alle 18:20 [ora locale] e terminano non oltre le ore 21:00 [ora locale])
Sabato 26 maggio
Solo debuttanti (tutte le classi) Speed Controlled Lap
Lightweight/Debuttanti (tutte le classi) Qualifying
Sidecar debuttanti Speed Controlled Lap
Sidecar Free Qualifying
Lunedì 28 maggio
Superbike/Superstock/Supersport/Debuttanti (eccetto Lightweight) Qualifying
Sidecar Qualifying
Martedì 29 maggio
Superbike/Superstock/Supersport/Debuttanti (eccetto Lightweight) Qualifying
Supersport/Lightweight/Debuttanti (tutte le classi) Qualifying
Sidecar Qualifying
Mercoledì 30 maggio
Superbike/Superstock/Supersport/Debuttanti (eccetto Lightweight) Qualifying
Sidecar Qualifying
Giovedì 31 maggio
Superbike/Superstock/Supersport/Debuttanti (eccetto Lightweight) Qualifying
Supersport/Lightweight/Debuttanti (tutte le classi) Qualifying
Sidecar Qualifying
Venerdì 1 giugno
Superbike/Superstock/Supersport/Debuttanti (eccetto Lightweight) Qualifying
Sidecar Qualifying

GARE
Sabato 2 giugno
11:00 - Dainese Superbike TT Race
14:00 - Sure Sidecar TT Race 1
Supersport/Lightweight Qualifying
Lunedì 4 giugno
10.45 - Monster Energy Supersport TT Race 1
Sidecar Qualifying
14:00 - Royal London 360 Superstock TT Race
Mercoledì 6 giugno
10.45 - SES TT Zero Challenge
13:00 - Monster Energy Supersport TT Race 2
15.15 - Sure Sidecar TT Race 2
Senior Qualifying
Lightweight Qualifying
Venerdì 8 giugno
10.45 - BikerPetiton.co.uk Lightweight TT Race
13.30 - PokerStars Senior TT Race

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Epoca e Classiche , monocilindriche , bicilindriche , 1000 , tricilindriche , quadricilindriche , 600 , supermoto , supersport , pista , superbike , varie , personaggi , gare , piloti , personaggi famosi , tourist trophy , superstock , ttxgp , tourist trophy 2012


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