Attualità e Mercato

pubblicato il 21 maggio 2012

Terremoto in Emilia Romagna: viabilità OK

Pochi danni alla rete viaria, nessun intralcio ai soccorsi

Terremoto in Emilia Romagna: viabilità OK

L’Italia è stata duramente messa alla prova da un nuovo sisma che nella notte tra sabato 19 e domenica 20 maggio ha colpito le province di Ferrara e Modena, causando 7 morti, decine di feriti e migliaia di sfollati. Come tutti abbiamo potuto vedere in televisione, i danni maggiori sono stati a carico delle abitazioni civili, di stabilimenti industriali, e a monumenti storici. Il sisma, di magnitudo 5.9 della scala Richter, non ha però creato danni importanti alla rete stradale e autostradale, consentendo ai soccorsi di raggiungere agevolmente le zone colpite.
A conferma di una viabilità senza particolari problemi in queste zone dell’Emilia-Romagna ci sono le informazioni fornite da Anas e Autostrade per l’Italia, secondo i cui controlli le infrastrutture viarie non hanno danni visibili.

PONTI DANNEGGIATI IN PROVINCIA DI MODENA
Gli unici problemi alla circolazione si sono registrati nelle strade comunali più vicine agli edifici danneggiati, oltre a questi punti specifici, tutti concentrati nella provincia di Modena: il tratto di provinciale che attraversa San Possidonio, la statale 7 delle Valli all’altezza di Fossa di Concordia, il cavalcaferrovia sulla provinciale 468 a San Felice sul Panaro e il ponte della tangenziale di Finale Emilia.

ANAS E AUTOSTRADE CON LA PROTEZIONE CIVILE
L’Anas ha avviato ieri le verifiche e i controlli sui tratti di strada gestiti nelle due province emiliane, comprese le autostrade presenti nell’area. Sempre secondo l’Anas la viabilità locale "non presenta alcuna criticità e tutti gli accessi ai centri abitati sono in buone condizioni e garantiscono il transito dei mezzi di soccorso". Anche Autostrade per l’Italia parla di controlli sulla A13 Bologna-Padova e sulla A1 Milano-Napoli (tratto Modena-Bologna) che non hanno rilevato danni alla rete e conseguenze sulla circolazione. Entrambe le società hanno dato la loro disponibilità per collaborare con la Protezione Civile nelle operazioni del dopo-terremoto.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , editoriale , lavoro


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