Sport

pubblicato il 21 maggio 2012

MotoGP 2012 Le Mans: Valentino felice ma realista

Potrebbero essere determinanti i test del Mugello di questa settimana

MotoGP 2012 Le Mans: Valentino felice ma realista
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • MotoGP 2012 Le Mans: Ducati Team - anteprima 1
  • MotoGP 2012 Le Mans: Ducati Team - anteprima 2
  • MotoGP 2012 Le Mans: Ducati Team - anteprima 3
  • MotoGP 2012 Le Mans: Ducati Team - anteprima 4
  • MotoGP 2012 Le Mans: Ducati Team - anteprima 5
  • MotoGP 2012 Le Mans: Ducati Team - anteprima 6

Le Mans un anno dopo: Valentino Rossi è di nuovo sul podio, dodici mesi dopo il GP di Francia 2011, in cui Rossi chiuse terzo dietro Stoner e Dovizioso.
Il secondo posto conquistato ieri, però, ha un valore decisamente diverso per Rossi e la Ducati, perché, ricordiamolo, il podio di dodici mesi fa in Francia arrivò dopo il pasticcio combinato dal compianto Simoncelli, che centrò Pedrosa all’undicesimo giro mettendolo fuori gara e rimediando un ride-through che lo fece retrocedere al quinto posto.
La seconda piazza sul bagnato di ieri, invece, è stata più che meritata da Rossi che, acquisita la necessaria confidenza sul bagnato, è andato a riprendere Stoner, ingaggiando una bella schermaglia con l’australiano che, memore dello sfortunato evento di Jerez 2011, quando venne buttato a terra da Rossi, arrivato lungo in fondo al rettilineo, ha preferito non rischiare e pensare alla classifica di Campionato. Del resto, con un Jorge Lorenzo così in forma non c’era molto da fare, e quindi meglio portare a casa un terzo posto (il peggior risultato da 13 GP a questa parte…) che stendersi per star davanti a Rossi che, probabilmente, non sarà tra i pretendenti al titolo 2012.

ROSSI: "OBIETTIVO: RECUPERARE QUALCHE ALTRO DECIMO"
Le parole di Rossi a fine gara sono un misto di felicità e realismo:"Sono molto, molto contento. Oggi sapevo di avere una possibilità speciale sul bagnato e ho cercato di guidare in maniera perfetta per non buttarla via. Sono partito bene, ho recuperato subito diverse posizioni e poi ho passato le due Yamaha arrivando dietro a Stoner. Riuscivo a tenere bene il suo passo ma poi mi si è appannata la visiera e ho dovuto rallentare per un paio di giri fino a quando, sollevandola leggermente, sono riuscito ad asciugarla con l’aria. Quanto ho ricominciato a vedere bene ho ripassato prima Cal e poi Dovi. A quel punto ho visto che potevo spingere davvero forte, che potevo riprendere Stoner, e sono andato. E’ stata una gran gara e una bella battaglia. Mi sono divertito e sono contento per il mio team e tutti i ragazzi della Ducati che stanno lavorando tantissimo per me. Adesso dobbiamo continuare a mettercela tutta per arrivare ad essere competitivi anche sull’asciutto. Dal Portogallo abbiamo trovato una buona base su cui lavorare e anche qui, sull’asciutto, non andavo male. Però non siamo competitivi come sul bagnato e il nostro primo obiettivo adesso è fare un altro step per recuperare qualche altro decimo".

In questa settimana, poi, sono previsti dei test a porte chiuse al Mugello in cui la Ducati proverà nuove configurazioni di motore per consegnare nelle mani di Rossi una Desmosedici più dolce nell’erogazione, come vorrebbe Valentino, ma anche delle novità ciclistiche per cercare di migliorare il sottosterzo accusato dal pilota.
Il prossimo appuntamento della stagione sarà il primo weekend di giugno a Montmelò per il GP di Catalunya, gara che piace molto a Valentino su un tracciato che storicamente ha sempre visto le Ducati molto competitive. Tutti i Valentiniani e i Ducatisti sperano nel risultato che da troppo tempo manca, sia a Borgo Panigale che a Tavullia.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , 1000 , motogp , pista , gare , autodromi , piloti , personaggi famosi


Top